Capitale del libro, oggi è il giorno dell'annuncio
Andrea Scutellà / ivreaÈ il giorno della Capitale del libro. La proclamazione sarà oggi, mercoledì 16 febbraio alle 15. Ivrea si giocherà il posto con le altre sette città finaliste: Aliano (provincia di Matera), Barletta, Costa di Rovigo, Nola (Napoli), Pistoia, Pescara e Pordenone. La più piccola è la prima, che conta appena 909 abitanti ma fu il luogo del confino di Carlo Levi, che vi ambientò il suo Cristo si è fermato ad Eboli. La più grande è Pescara, che conta quasi 120mila abitanti e diede i natali al Vate Gabriele d'Annunzio, così come Nola li diede al filosofo rinascimentale arso sul rogo di Campo de' Fiori a Roma, Giordano Bruno. E, oltre a essere città dalla grande tradizione, ognuna con la sua storia radicata, sedimentata, sono città di Festival letterari importanti: da Pordenone legge fino ai Dialoghi sull'uomo di Pistoia. Certo, Ivrea ha dalla sua La Grande invasione e la storia editoriale della Olivetti, un caso unico al mondo. Soprattutto saranno otto dossier a confrontarsi, costruiti per portare valore nella città e, non da ultimo, un finanziamento da 500mila euro. Comunque ad annunciare in diretta streaming al ministro dei Beni culturali Dario Franceschini sarà direttamente la commissione formata dal presidente Marino Sinibaldi e dagli altri membri Gerardo Casale, Stefano Eco, Cristina Loglio, Valentina Sonzini. Gli stessi membri che hanno dato audizione alle otto città finaliste, finite di ascoltare venerdì 11 gennaio. Di quella giornata si sa solo che il quintetto eporediese ha varcato la porta d'ingresso per secondo. Poi, restano le parole dell'assessora alla Cultura Costanza Casali, che può essere considerata l'artefice della candidature: «Siamo soddisfatti dell'audizione - ha spiegato Casali -. Abbiamo avuto modo di approfondire i temi del nostro dossier. Ora non ci resta che attendere l'esito. Incrociamo le dita e che vinca il migliore! Sicuramente per Ivrea sarebbe un'ottima opportunità per accendere i riflettori sulle potenzialità della nostra città in cui tutti crediamo». Di sicuro oltre alla rete dei festival e della grande tradizione libraria della città, il titolo di capitale del libro permetterebbe di valorizzare un altro fiore all'occhiello della città: la biblioteca civica, centro rete del Sistema Bibliotecario di Ivrea e Canavese, che coordina ormai da 16 anni la ragnatela intercomunale costituita da 57 strutture simili in altrettanti paesi del nostro territorio. --