In Canavese si apre la caccia Nel mirino gli "sporcaccioni"

Mauro Giubellini/salassaSi apre ufficialmente la caccia ai "maiali": persone con pochi scrupoli e inesistente senso civico che trasformano le rive dei torrenti, i sentieri di campagna, radure e boschi in discariche a cielo aperto. Le amministrazioni comunali di Cuorgnè, Castellamonte, Rivarolo Canavese e Salassa scenderanno in campo per combattere questa battaglia utilizzando nuove tecnologie e agenti della Polizia municipale. Negli ultimi dieci mesi sono state 19 le mini discariche abusive scoperte in Alto Canavese, 68 i quintali di rifiuti recuperati, nove le persone denunciate per verbali che sommano a 3.800 euro di multe. Scatta quindi la "tolleranza zero" perché «non se ne può più di vedere aree verdi deturpate dal pattume» dice il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza a cui fa eco l'amministrazione di Cuorgnè che vanta il merito di aver anche lanciato una campagna social e mediatica di successo #Tagga il maiale. Era il 2014 e l'allora sindaco Beppe Pezzetto, commissionò anche un video la cui regia fu affidata aal sangiorgese Andy Verga.Ma le cose non sono cambiate. Anzi, peggiorate come ha sottolineato il vicesindaco della città delle due torri, Vanni Crisapulli, guardando un'intera cucina mollato in zona Ponte Vecchio. Non se la passa meglio Salassa dove lo sporcaccione maldestro è stato "pizzicato" e richiamato alle proprie responsabilità grazie alla determinazione della giovane sindaca, Roberta Bianchetta, che non ha avuto paura di sporcarsi letteralmente le mani, frugando tra i rifiuti lasciati in uno spiazzo lungo le sponde dell'Orco, finché ha trovato un indizio che ha portato ad individuare il "maiale" di turno poi sanzionato e costretto a ripulire 200 metri quadrati lungo le sponde del torrente Orco.Nella frazione Sant'Anna Boschi di Castellamonte, nei giorni scorsi, sono stati i componenti del Consiglio di frazione a farsi carico di rimuovere alcuni sacchi di rifiuti sversati ai bordi della strada provinciale e strada Buera mentre a Valperga, nell'area retrostante il cimitero del paese, qualcuno ha pensato bene di lasciare water, bidet e mobili da bagno L'abbandono dei rifiuti nell'ambiente rappresenta ormai una brutta abitudine consolidata alle nostre latitudini anche se, fortunatamente, ultimamente, grazie al controllo sul territorio di amministratori e Polizia locale, talvolta con il supporto dell'occhio elettronico delle telecamere, alcuni autori di questi gesti incivili sono stati identificati e multati. «La Polizia locale- spiega la comandante dei "civich cuorgnatesi", Linuccia Amore-, presta attenzione al mantenimento dell'ordine e del decoro. Grazie all'attività di pattugliamento sul territorio ed all'ausilio delle immagini registrate dall'impianto di videosorveglianza comunale, è anche stato individuato e sanzionato ai sensi del regolamento di Polizia urbana l'autore dell'abbandono di rifiuti vicino alle "Casermette" nei pressi dello storico Ponte Vecchio». Ma attenzione: lo sversamento dei rifiuti sul suolo pubblico viene scientificamente praticato anche piccoli imprenditori senza scrupoli.«In questi mesi - gli amministratori - oltre al pattume d'ogni genere troviamo puntualmente scarti di materiali edili usati nelle ristrutturazioni di case ed alloggi». Ora gli auturi potrebbero cadere in...fototrappola. (Ha collaborato Chiara Cortese)