La svolta ecologica a Favria Inaugurato l'impianto a biogas

Viola Configliacco / FavriaUn'inaugurazione importante per il futuro di un'attività, ma anche per quello del paese di Favria, a forte vocazione agricola ed ora anche rivolto al rispetto dell'ambiente. Sabato 5 febbraio è stato inaugurato l'impianto a biogas della storica Cascina Impero, con grande partecipazione di autorità ed istituzioni che hanno voluto omaggiare l'agricoltura che investe nel futuro. A tagliare il nastro dell'innovativo impianto c'era Gina Abbà, memoria storica dell'azienda e della famiglia Abbà, che con il figlio Flavio ha creduto fortemente in questo progetto. Come ha fatto anche l'amministrazione comunale guidata da Vittorio Bellone: «In un periodo come questo, in cui tutti si lamentano per un nonnulla, la famiglia Abbà, invece, si è rimboccata le maniche, guardando avanti ed investendo una cifra importante - commenta il primo cittadino di Favria - Sono stati tanti i particolari da studiare e sono stati tanti i cavilli burocratici incontrati lungo il percorso burocratico, ma era necessario proseguire per portare avanti, con l'azienda agricola, una longeva tradizione famigliare di impresa». La famiglia Abbà, inoltre, ha sempre dato il suo contributo per il paese che ama e la sua comunità: «Questa famiglia ama Favria e lo dimostra ogni volta che abbiamo avuto bisogno del loro aiuto, così come tutto il mondo agricolo del paese, che è sempre molto attivo e si fa in quattro per dare una mano quando serve. È stato bello vedere il riconoscimento delle istituzioni, con la presenza del presidente della Commissione permanente Agricoltura del Senato Gianpaolo Vallardi, con i senatori Toni Iwobi, Pietro Pisani, Cesare Pianasso e del deputato eporediese Alessandro Giglio Vigna, oltre ai consiglieri regionale Mauro Fava, Claudio Leone e Andrea Cane. Ho visto così tante figure istituzionali tutte insieme soltanto al Parlamento a Roma».Un fiore all'occhiello per il Canavese: è stato definito così il nuovo impianto a biogas da Leone e Cane: «L'impianto di Favria ha una potenza di 300Kw ed utilizza il refluo di autoproduzione della Cascina Impero. La zootecnia che tutela l'ambiente merita lo sguardo attento delle istituzioni. Inoltre, valorizzare la propria attività guardando anche alla sicurezza è lodevole. L'interramento dei liquami di origine agricola è la soluzione ottimale per limitare le perdite di azoto ammoniacale in atmosfera e controllare l'emissione di odori molesti. Un investimento che non è solo di carattere economico ma che è a beneficio della collettività canavesana».La Cascina Impero, costruita nel 1936 sul vecchio bosco medievale della Favriasca, fu affittata dalla famiglia Abbà, proveniente da Saluzzo, nel 1952: la storia della cascina comincia con il dover affrontare grandi difficoltà, ma la famiglia seppe sempre guardare avanti, anche grazie alla solidarietà della comunità, fino alla svolta green degli ultimi giorni, passando dalle 11 mucche degli anni Cinquanta alle oltre 500 del giorno d'oggi che forniranno i reflui all'impianto a biogas inaugurato dopo 70 anni di attività agricola. L'importante anniversario dell'azienda agricola sarà festeggiato il prossimo 11 novembre, ripercorrendo anche la storia della famiglia, dagli inizi dell'azienda con Giuseppe per poi passare, di generazione in generazione, a Pietro, Flavio, Franco e alla generazione più attenta all'ambiente e alla sua salvaguardia rappresentata da Mirella ed Enrico. --