«Gran parte dei dehors di oggi resteranno dopo l'emergenza»

IVREADehors gratuiti. Dopo gli attacchi del Pd sulla sbandierata gratuità già introdotta nel 2016 dall'allora giunta di centrosinistra, arriva la risposta dell'assessora al Commercio Costanza Casali. «Premesso che sono stata nominata assessore nel marzo 2020, desidero sottolineare che il lavoro svolto da questa amministrazione relativamente ai dehors è stato ben più ampio rispetto al mantenimento della gratuità degli stessi - precisa l'esponente della giunta guidata dal sindaco Stefano Sertoli - Una delle primissime iniziative adottate dal mio assessorato e della giunta è stata quella, per far fronte alla pandemia, di lavorare ad un ampliamento gratuito semplificato dei dehors, in deroga a specifiche norme autorizzative del regolamento comunale, al fine di aumentare il distanziamento sociale e permettere agli esercenti di non perdere troppi posti a sedere».«La notizia della volontà dell'amministrazione di inserire un ampliamento gratuito semplificato dei dehors era stata divulgata dalla stampa locale a fine aprile-inizio maggio 2020 ed è anche stata ripresa a livello nazionale in un comunicato del 2 maggio 2020 - prosegue Casali - in cui si sottolineava quanto lodevole fosse tale progetto dell'amministrazione di Ivrea. Simile iniziativa è stata poi introdotta anche all'interno del Decreto legge del 19/05/2020. Con quanto fatto, la città si è potuta dotare di numerosi dehors prima inesistenti. Inoltre, nelle more della pandemia, nel consiglio comunale del 7 aprile 2021 è stato abrogato il regolamento dei dehors, che presentava maglie più strette, ed è stata approvata l'introduzione di un apposito articolo nel regolamento edilizio - in relazione alla cui votazione tutti i consiglieri del Pd si sono astenuti -, di guisa che la gran parte dei dehors oggi esistenti potrà essere mantenuta anche dopo il periodo emergenziale»«Per il futuro l'amministrazione ribadisce la volontà di mantenere la gratuità dei dehors anche successivamente all'emergenza Covid-19, nonostante gli stessi si siano moltiplicati durante la pandemia, comportando un incremento del mancato incasso da parte del Comune - conclude l'assessora Casali - nella consapevolezza del cambio delle abitudini della popolazione e nell'intento di rendere la nostra città ancora più attrattiva per i visitatori. Tuttavia, si sta valutando di apportare dei correttivi rispetto alla situazione attuale, affinché i mancati introiti vadano a beneficio della comunità». --