Il liceale Vescovi diventa protagonista nella Strambinese

STRAMBINOProdotto del vivaio azzurro strambinese, Riccardo Vescovi, 18 anni di Strambino, studente al quinto anno di liceo al Gramsci di Ivrea, sta vivendo una stagione da protagonista nella prima squadra della Strambinese 1924. Diciassette partite, di cui tredici in campionato (Prima categoria girone B) ed anche due splendidi gol all'attivo, uno in Coppa Piemonte contro il Valle Cervo ed un altro in campionato, nel derby contro la Vischese allo Stefano Acotto, Vescovi spiega: «Ho iniziato a giocare a calcio all'età di 9 anni tra le fila della Strambinese 1924. Ho fatto tutta la trafila e quest'anno mi sto togliendo molte soddisfazioni giocando in prima squadra che era il mio obiettivo principale sin dal primo giorno che ho indossato la casacca azzurra della Strambinese e gli scarpini ed ho mosso i primi passi da calciatore - racconta - All'inizio della mia carriera ero interno di centrocampo, mentre ora da qualche stagione gioco centrale, ma in difesa, un ruolo delicato, che riesco a svolgere anche grazie ai continui consigli che mi danno i miei compagni di squadra più esperti, come ad esempio il portiere Gillone, il mio compagno di reparto Avetta, il centrocampista Ferrero e l'attaccante Pallante. Parlando della squadra, in queste prime tredici partite siamo sempre stati falcidiati da infortuni e non abbiamo mai potuto esprimerci come avremmo voluto: la partita più bella sinora giocata è stata quella contro la Vischese. Era un derby, abbiamo vinto 0-2 ed ho anche segnato il gol del vantaggio con uno stacco di testa degno di Sergio Ramos, il giocatore a cui m'ispiro - spiega Vescovi. Domenica 23 gennaio, Covid permettendo, riprendiamo a giocare e recupereremo la gara con i novaresi del San Nazzaro Sesia, match rinviato lo scorso 18 dicembre a causa del ghiaccio presente sul rettangolo di gioco del Bertotti. Poi andremo a Palazzolo Vercellese contro la Pro e da febbraio inizieremo il ritorno, con l'obiettivo che è quello di arrivare a metà classifica». Vescovi parla poi anche del tecnico Mario Pesce: «Il mister è prima di tutto una brava persona e poi un bravo allenatore, ha avuto le idee chiare sin dal primo giorno di allenamento e personalmente mi trovo molto bene perché mi ha aiutato molto in questi mesi in prima squadra sotto tutti i punti di vista». --