Il Vallorco blindato in difesa Pascarella s'ispira a Buffon
cuorgnÈÈ stato il più importante colpo di mercato messo a segno dal direttore sportivo Efisio Cocco per rafforzare il Vallorco, attualmente secondo in classifica nel girone C di Prima categoria. Cristian Pascarella, 30 anni di Front e di professione gommista a Pont Canavese quest'estate ha accettato la corte del Vallorco, portando al club cuorgnatese un bagaglio d'esperienza molto elevato, visto il suo passato tra Lega Pro (ex serie C), Eccellenza e Promozione in club come Canavese (scomparso nel 2011), Cuneo, Lumezzane, Feralpi Salò e Settimo. Cresciuto calcisticamente nel Torino, Pascarella ha come mito Gianluigi Buffon ed è un tifoso della Juventus, come racconta: «Quest'estate pensavo di continuare la mia avventura a Settimo in Eccellenza, poi è arrivata la chiamata di Cocco, il quale mi ha presentato il progetto del Vallorco: ambizione e crescita della società erano i due aspetti cardine che mi hanno subito convinto - racconta Pascarella -. In Prima categoria avevo già giocato con il Paradiso Collegno, poi ora con il Vallorco mi sto divertendo tantissimo: la dirigenza è come una famiglia, mister Luca Bruno Mattiet ed i compagni di squadra sono fantastici. In queste prime tredici partite di campionato abbiamo fatto molto bene, soprattutto abbiamo concesso molto poco agli avversari. Se togliamo ad esempio i tre gol presi con il Colleretto, siamo una delle migliori difese del campionato, ora l'obiettivo del proseguo del campionato, sarà quello di continuare sulla falsa riga di queste prime tredici partite. Domenica 23 gennaio recupereremo la partita con il Saint Vincent Châtillon, poi dal 30 gennaio inizieremo il girone di ritorno. Dell'andata importanti ricordo le parate fatte contro Corio, Gassino e Cafasse: non è stato un compito agevole disinnescare le conclusioni degli avversari, perché non siamo una squadra che subisce tanti tiri in porta, grazie ad un'ottima fase difensiva collettiva ed essere sempre molto concentrati non è facile». --