La Lettera 22 non cede su Canestri senza reti Domenica 9 gennaio ritorna il campionato

IVREANonostante il grande impegno e la immensa dose di coraggio profuse la situazione epidemiologica in atto non ha permesso l'effettuazione di una delle più belle manifestazioni cestistiche giovanili. Canestri senza reti. Lo stop a pochi giorni dall'esordio. La pandemia non ha consentito lo svolgimento di questa manifestazione: «Di certo non è mancata la volontà ma purtroppo abbiamo dovuto fare i conti con l'inasprirsi delle regole atte a contrastare la pandemia - spiega il presidente della Lettera 22 Paolo Cossavella - spiace aver messo in moto un meccanismo complesso e dispendioso per poi dover annullare tutto. Ma non ci arrendiamo, perché Canestri senza reti è ormai un appuntamento fisso del basket giovanile europeo e deve avere una continuità. Per questo abbiamo pensato di proporlo nel periodo pasquale, nella speranza che la situazione migliori e ci consenta di mettere in scena questa manifestazione che riveste un fascino particolare visto che unisce sport e solidarietà». Tornando al presente il nuovo anno comincerà con tanti impegni per i ragazzi della prima squadra della C Silver. Domenica 9, alle ore 18, Degrandi e compagni affronteranno sul parquet del Gramsci, nella seconda giornata del girone di ritorno il Grugliasco Dragons mentre tre giorni dopo, mercoledì 12, alle 21,15, sempre sul parquet del Gramsci, ospiteranno l'Mg Consulting Novara nel recupero della 1ª di ritorno saltata, nel dicembre scorso, per via dei lavori all'impianto di illuminazione della palestra. Sabato 16 (ore 21) infine trasferta in casa dell'Amici San Mauro. Un vero tour de force per la compagine di coach Mauro Celani che chiuderà gennaio affrontando il 5 Pari Torino e il Vercelli Rices provando a cogliere i primi punti della stagione. Per raggiungere questo scopo i letterini hanno ridotto al minimo le vacanze allenandosi con continuità nel tentativo di limitare i propri punti deboli che come fa sapere il coach Mauro Celani «sono la mancanza di fisicità e di esperienza». --alfio quarello