Castellamonte, lutto e dolore per due pilastri del volontariato
CASTELLAMONTEAddio a due persone meravigliose di quelle che lasciano un segno indelebile nelle comunità nelle quali hanno vissuto e a due grandi volontari, uomini generosi ed altruisti, animati da sani principi, sempre pronti a impegnarsi nei confronti di tutti coloro che avevano bisogno di aiuto. Sono giorni di lutto nel mondo del volontariato castellamontese, e in particolare nella grande "famiglia allargata" del locale Comitato della Croce rossa italiana, per le scomparse, avvenute a pochi giorni distanza l'uno dall'altro, di Francesco Ilardi, 69 anni, "Baffo" come veniva simpaticamente soprannominato dagli amici della Cri, e di Martino Marchetti, 71 anni. Entrambi strappati alla vita da un tumore.Persone stimate e benvolute, due di quei tanti volontari dal cuore d'oro che dietro le quinte, con umiltà, si dedicano agli altri in un settore delicato quale quello dell'assistenza sociosanitaria indossando la divisa biancorossa dei militi della Croce rossa con la consapevolezza di fondo che vi è più gioia nel donare che nel ricevere. La notizia dei decessi di Ilardi e Marchetti ha suscitato profondo cordoglio e sincera commozione nella Cri della città della ceramica, guidata dal presidente Paolo Garnerone, e, più in generale, nella comunità castellamontese, ma non solo. Numerosi i messaggi di vicinanza ai parenti di "Baffo" e Marchetti che, nell'era di internet e dei social, hanno avuto anche nella rete la loro cassa di risonanza. «Questi ultimi giorni dell'anno 2021, che avrebbero dovuto essere di festa nel cuore dei nostri volontari e dipendenti, si sono rivelati invece tristi- affermano dal Comitato di via Piccoli-. Nel giro di poco abbiamo appreso della dipartita di Francesco Ilardi, per noi "Baffo", e di Martino Marchetti. Ambedue sono stati per anni esempio e sostegno in tanti servizi, specialmente in quelli del turno diurno dove alle emergenze si affiancano le tante attività a favore di chi è in difficoltà. Francesco e Martino erano sempre disponibili per portare un ammalato a fare una visita, per riportare a casa un anziano dimesso dal Pronto soccorso. Un volontariato silenzioso ma di cuore. Francesco da qualche tempo non era più volontario, ma l'affetto reciproco era immutato. Martino ha svolto sino a poche settimane fa servizio operativo, mantenendosi poi sempre informato sulle attività della "sua" Croce rossa. Dobbiamo ringraziarli e ricordarli con affetto, perché in loro traspariva il vero spirito della Croce rossa». I funerali di Ilardi si sono svolti ieri mattina, martedì, nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Castellamonte, quelli di Marchetti si terranno domani, giovedì 30 dicembre, alle 10, a Lugnacco. --chiara cortese