Pranzi e cene, il buon cibo che unisce sempre a tavola
IVREA Natale è anche riunirsi serenamente per condividere i piaceri della tavola. Fondamentali per il concretizzarsi di questa tradizione sono le gastronomie, il cui assortimento di cibi e di dessert mettono d'accordo tutti intorno alle mense di Natale e di Capodanno. Giuliano Callegher, titolare della gastronomia che porta il nome di famiglia, parla in termini positivi: «Per quanto ci riguarda il lavoro sta andando bene, così come accadde lo scorso anno. Abbiamo fidelizzato la clientela e stiamo raccogliendo ordinazioni per cene e pranzi». Il gastronomo cita alcune popolari specialità: «Due volte l'anno, a Natale e a Pasqua, proponiamo il capretto. Molto apprezzati sono poi i piatti della tradizione come l'insalata russa ed il vitello tonnato, e poi anche i gamberi per terminare con la nostra torta torronata». Come tanti, anche Callegher rileva un clima pesante: «L'incertezza provoca disagio. Non sai cosa capiterà di qui a pochi giorni: ecco che la gente rinuncia ad andar via, scelta per noi positiva perché così consumano a casa. Le reazioni sono comunque soggettive: ci sono coloro che vivono come se tutto fosse normale e coloro che sono più sensibili e patiscono la mancanza di punti di riferimento». L'imprenditore esprime infine apprezzamento per l'addobbo cittadino che «ha invogliato la gente a scendere per le strade, soprattutto i giovani». «Non si può più fare alcuna previsione e ci si deve adeguare ad un cambiamento epocale», dice Alina Triolo, titolare de Le ali in cucina officina alimentare, che serve piatti preparati con ingredienti accuratamente selezionati. E aggiunge: «I flussi delle persone sono ormai imprevedibili. Il mio tipo di cucina, basata su ingredienti naturali ed attenta alla salute, mi ha portata a fidelizzare una clientela precisa e scrupolosa che supera la paura grazie alla fiducia che ha nell'igiene e nel rigore che metto nel mio lavoro».Come per gli anni passati, Triolo ha preparato un menù di Natale e uno di Capodanno. «Non sono menù fissi: c'è la possibilità di scegliere anche solo una porzione di un alimento, che prepariamo specificamente per soddisfare la richiesta - aggiunge - .La mia attività è in una zona periferica ed io purtroppo esco poco a causa dell'impegno che profondo nella sua gestione». «Ho aderito alla proposta dell'Ascom di decorare mettendo una ghirlanda perché trovo che l'associazione si stia prodigando per far gruppo - aggiunge - . Anche nei periodi più bui della pandemia ha sempre lavorato per tenerci in comunicazione e posso solamente parlar bene di questo sodalizio che sta lavorando per creare una comunità». -- P.A.