Alto Canavese suona la nona Ciriè travolto, sempre in vetta
CUORGNÈ Nona sinfonia beethoveniana della capolista Alto Canavese. La squadra del presidente Piero Volpe ha liquidato davanti al pubblico amico del PalaCuorgnè la pratica Ciriè 3-1, centrando così la nona vittoria consecutiva in campionato. Un successo al termine di una partita molto combattuta in un vero e proprio clima da stadio come si conviene in un derby da sempre molto sentito, con tanto di tamburi, trombette e campanacci a fare da cornice sonora. A ogni punto realizzato tremavano le pareti del PalaCuorgnè. Ciriè era la bestia nera degli alto canavesani, visto che nella passata stagione in quattro incontri, i ciriacesi avevano ottenuto altrettante vittorie, ma questa volta è andata fortunatamente: coach Fabio Matteotti manda in campo la formazione tipo, ovvero Milano in palleggio, capitan Avalle all'opposto, Giacobbo e Palmisano in centro, Grosjacques e Romagnano al centro ed Armando libero. Nel primo set buona partenza dei padroni di casa, avanti 9-4, grazie ad una battuta e ad un attacco efficaci. Ciriè recupera e porta la sfida sul 18-18, ma nel finale di frazione è ancora l'Alto Canavese a fare la voce grossa, vincendo 25-22 con un attacco dal centro di Giacobbo. Nel secondo parziale, l'Alto Canavese commette qualche errore di troppo in attacco ed in muratura, mentre dall'altra parte della rete, il Ciriè è molto attento in ricezione e con la banda Caianiello a fare la differenza riesce a pareggiare i conti vincendo il parziale 16-25. Terza frazione finita invece ai vantaggi, dopo che l'Alto Canavese ha condotto per lunghi tratti il set, poi sul 18-14 il Ciriè è riuscito a recuperare, portando la sfida sul 22-22. Di qui in poi, gara punto a punto, fino al 31-29 per l'Alto Canavese, che nella quarta ed ultima frazione gioca con grande attenzione in ogni fondamentale e con personalità riesce a vincere 25-20, conquistando altri tre punti. Vittoria anche dell'Acqui Terme 3-0 con il Collegno ed Alto Canavese ancora a +3 sui termali, mentre è a +10 sul Chieri terzo. -- Loris Ponsetto