Crescono i ricoverati: sono 55 ma un anno fa erano il 90% in più
ivreaSalgono di appena 4 unità i positivi al Coronavirus ricoverati negli ospedali dell'Asl/To4 in una settimana. Si passa dai 51 di martedì 30 novembre ai 55 di ieri, 7 dicembre. Di questi sette sono ricoverati in terapia intensiva. Aumentano del 10% anche i contagiati totali in Canavese, ma in poco più di due giorni: dai 530 di domenica, si passa ai 575 di martedì. Sono numeri che però non reggono il confronto con quanto succedeva lo scorso anno. Il 9 dicembre 2020 i positivi ricoverati negli ospedali canavesani scendevano «sotto il livello di guardia dei 500 ricoverati, attestandosi a quota 493. Venerdì 4 dicembre erano 504». Oggi dunque ci sono il 90% in meno dei ricoverati dello scorso anno. Merito di una campagna vaccinale che procede a gonfie vele: circa l'85% dei canavesani ha ricevuto almeno la prima dose. In tutto sono state somministrate 827.838 dosi di vaccino, per un totale di persone che raggiunge le 389.686. Bene anche le terze dosi: sono 85.398, oltre un terzo in più rispetto alla scorsa settimana quando erano poco meno di 50mila. I ricoverati per Covid sono divisi così negli ospedali canavesani: 7 a Chivasso, 12 a Ciriè 4 a Lanzo, 8 a Ivrea, 24 a Settimo Torinese. Mentre 9 persone positive o sospette, sono attualmente in attesa di essere prese in carico o meno, nei pronto soccorso. Sul territorio la situazione è di un lento ma progressivo incremento dei contagi, soprattutto nei centri più grandi. A cominciare da Chivasso che per la prima volta nella quarta ondata sfonda il muro dei 100 contagi (sono 102 in tutto), mentre Ivrea sale a 50, preceduta da Volpiano a 51. Castellamonte si attesta a 29, mentre Rivarolo ne ha 26. Tra i piccoli comuni preoccupano di più le situazioni di Palazzo con 12 positivi e Piverone con 10. Cuorgnè, invece, nonostante le dimensioni, conta soltanto 5 contagi. Sul fronte scolastico sono 19 in tutto le classi in quarantena nel territorio dell'Asl/To4. Anche questo è un numero decisamente più contenuto rispetto allo scorso anno, quando si sono toccate anche le 60. In Piemonte, invece, si sono registrati ieri 1310 nuovi casi, pari al 2,3% di 56.631 tamponi eseguiti, di cui 48.132 antigenici. Dei 1310 nuovi casi gli asintomatici sono 818 (62,4%).Nella giornata di ieri è stato individuato il primo caso di variante Omicron sul territorio piemontese. Si tratta di un uomo cinquantenne, della provincia di Torino completamente asintomatico e di rientro dal Sud Africa, vaccinato con ciclo completo. È stato sottoposto a un tampone nell'ambito della quarantena prevista per chi arriva dai Paesi considerati più a rischio. L'Istituto di Candiolo ha proceduto alla genotipizzazione del test individuando la presenza della variante Omicron.Sono 32.783 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid ieri a livello regionale. A 3.179 è stata somministrata la prima dose, a 1.933 la seconda dose, a 27.671 la terza dose. Dall'inizio della campagna si è proceduto all'inoculazione di 7.238.796 dosi. --