«Cerimonia di benvenuto ai nati e sabato premiamo i cittadini»
BUROLO A Burolo, la delega alla Gentilezza è stata assegnata a dicembre del 2019. Il sindaco Franco Cominetto ha scelto la consigliera comunale Nicoletta Ravetto, 57 anni di professione operatrice socio sanitaria. Da allora Ravetto ha realizzato molte iniziative a favore della diffusione delle buone pratiche di gentilezza nel suo paese: «Sono una operatrice socio sanitaria e lavoro con i ragazzi disabili. Ho conosciuto Nardi e l'associazione Cor et amor attraverso i Giochi della Gentilezza per i piccoli disabili dei quali mi prendo cura. Quando ho saputo del progetto della delega alla Gentilezza nei comuni mi sono offerta volontaria e il sindaco mi ha attribuito la delega».E poi?«Dal dicembre 2019 abbiamo realizzato la panchina viola della gentilezza, installata al parco giochi a fianco dell'edificio municipale, mentre solo alcuni mesi fa abbiamo fatto la cerimonia di benvenuto per i bambini nati nelle annate 2019 e 2020. Ai nuovi nati è stato regalato un albero, un attestato di benvenuto e l'abbonamento per la biblioteca comunale».A quando la prossima iniziativa?«Sabato 5 dicembre in collaborazione con la Regione. In Comune consegneremo gli attestati di ringraziamento alle persone di Burolo che quotidianamente fanno o hanno fatto atti di gentilezza e si sono presi cura del paese come la pulizia strade, cura del verde pubblico e altre azioni. Saranno circa sedici le persone a cui andrà questo gesto di riconoscenza».E per il futuro?«Un'idea è quella di dare il benvenuto alle famiglie che prendono residenza a Burolo. Stiamo lavorando anche su progetti come foto con la mascherina e emozioni con lo sguardo, l'alfabeto della gentilezza partendo dove ogni lettera è l'iniziale di un valore o pensiero sulla gentilezza, infine la torta con gli ingredienti da condividere nelle famiglie».Cosa è, per lei, gentilezza?«Per me gentilezza significa disponibilità verso il prossimo. Se una persona non la sente dovrebbe esercitarsi nelle buone pratiche, cercare di essere empatica nei confronti di persone che possono avere dei particolari bisogni. A volte con atti semplici come un sorriso e un saluto, un piccolo gesto di aiuto come dare una mano a una persona a portare la spesa o aiutare i propri vicini». --