A Caluso torna la fiera di San Nicola 300 espositori, arrivi col provibus

CALUSO Ritorna, lunedì 6 dicembre, dopo lo stop forzato dell'anno scorso a causa frlla pandemia, e con alcune novità di carattere logistico, il tradizionale appuntamento con la fiera di San Nicola che il primo lunedì di dicembre trasforma la città in una grande esposizione commerciale: dai produttori agricoli di "Campagna amica", all'abbigliamento, passando per l'artigianato. Ritornano anche le bancarelle delle associazioni che colgono l'occasione per presentarsi ed offrire idee regalo in vista del Natale, mentre la pro loco è in piazza Ubertini a gestire la pista di pattinaggio su ghiaccio ed offrire frittelle di mele e zabaione al Passito di Caluso. Sono 180 gli espositori, spalmati in corso Torino e nelle vie del centro, che vanno ad aggiungersi ai 120 ambulanti del mercato fisso del lunedì in piazza Mario Actis Perinetti, per un totale di 300. Una trentina in meno rispetto alle edizioni passate. La logistica prevede, come sempre la chiusura al traffico del centro dalle 6 del mattino alle 20. Ma cambia la disposizione dei banchi in alcune vie: quelle più strette. Niente più espositori in via Alfieri, ma spazi in più in via Trento. In questo modo si allunga l'asse su via San Francesco D'Assisi. L'esposizione dei mezzi agricoli rimane nella piazza di via Monsignor Carlo Baima. Non cambiano le altre collocazioni che andranno a creare una tavolozza di colori e di profumi riscaldata dall'atmosfera natalizia con le nuove luminarie installate dal Comune con la collaborazione dei commercianti. Resta in vigore anche il piano di sicurezza con varchi di accesso controllati dalla protezione civile e vie di fuga. Bella l'idea del liceo Piero Martinetti che prosegue la sua collaborazione con il Leo club Caluso - Canavese sud.Lunedì 6 il loro stands mette in mostra oggetti artistici in ceramica Raku e mattonelle decorate realizzati dagli studenti dell'indirizzo artistico nell'ambito dei laboratori interdisciplinari di discipline plastiche e di chimica dei materiali. Per la fiera l'Enoteca regionale dei vini della provincia di Torino, ospitata nelle seicentesche cantine di palazzo Valperga di Masino, resta aperta fino alle 13 per degustazioni ed acquisti. L'ingresso alla "città del vino" avverrà attraverso quattro varchi nei punti d'ingresso del paese, ovviamente chiuso alla circolazione, mentre il provibus, (il bus a chiamata) collegherà il capoluogo alle frazioni ed ai Comuni del territorio. --l.m.