Quincitava, giornata da dimenticare Il Lascaris dilaga nel secondo tempo

QUINCINETTOSconfitta tennistica di un Quincitava ancora una volta molto incerottato, visto che alle assenze dei vari Chiodi, Dalbard, Ruffino, Amir Ferrari, Giglio Tos, nel riscaldamento pre partita si è fermato anche Vignali, mentre Alasotto era in panchina solo per onor di firma. Contro un Lascaris seriamente candidato alla vittoria finale del campionato, assieme all'Ivrea, finisce con un pesante 2-6. Bianconeri più intraprendenti nella prima mezzora di gioco, quando riescono anche a passare in vantaggio dagli undici metri, con Ghironi che batte Thomain. Al 14' poi Lascaris ancora pericoloso con un tiro di Giambertone finito fuori non di molto. Il Quincitava fa fatica a imbastire azioni pericolose verso la porta bianconera, ma al 34' viene atterrato in area di rigore Zoppo e per il direttore di gara, Bevere di Chivasso, ci sono gli estremi per il rigore: dal dischetto Valsecchi non sbaglia. Ora padroni di casa che, ringalluzziti dal pari, provano a essere più intraprendenti e ne nasce una partita più equilibrata e combattuta. Prima della fine del tempo però, sono ancora i torinesi del Lascaris a passare in vantaggio con Lacava, bravo a sfruttare un errore a centrocampo del Quincitava. A inizio ripresa subito nerostellati pericolosi con Zoppo, che manca d'un soffio il 2-2. Non passa però un giro di lancette che il Lascaris trova l'1-3 con Lapis: il gol ospite è una mazzata per i padroni di casa, che di lì a poco incasseranno anche il quarto gol, sempre con Lapis. Il Lascaris non si ferma e arriva anche la quinta rete con Giambertone e la sesta con il neo entrato Cravetto in pieno recupero. Nel mezzo la seconda rete di giornata di Valsecchi, il quale realizza così la sua prima doppietta con la casacca nerostellata, anche se non è servita a dare la vittoria al Quincitava. La squadra del tecnico Marco Vernetti continua così la sua striscia negativa davanti al pubblico amico del Domenico Cipriano: i nerostellati infatti quest'anno non hanno mai vinto in casa, se si esclude la partita contro la Sportiva Nolese, ma allora si giocò sul terreno di Issogne. Vernetti non cerca alibi: «Abbiamo pagato a caro prezzo errori gratuiti e avendo di fronte una squadra candidata alla vittoria del campionato, ha capitalizzato al massimo ogni nostra disattenzione». --L.p.