Si lasciano per uno spinello Ora lui è a giudizio per stalking

aglièBecca il marito a fumarsi uno spinello, lo lascia e lui la perseguita. A processo ad Ivrea, con l'accusa di stalking, un uomo di 52 anni di Agliè. Il processo si è aperto lunedì mattina davanti al giudice Antonella Pelliccia del tribunale di Ivrea. Imputato per atti persecutori (stalking) Un cinquantadueenne di Aglié, difeso dall'avvocato Massimo Campanale del foro di Ivrea. Vittima dell'imputato una donna di 54 anni. All'uomo vengono contestate dalla procura quattro episodi che gli sarebbero valsi la denuncia per stalking nei confronti della donna in un periodo compreso tra il maggio e luglio del 2020. Nel corso della prima udienza a testimoniare è stata la donna insieme ad una delle due figlie della coppia. La teste ha riferito in aula che lei e l'imputato erano sposati dal 1994. La situazione nella coppia precipita nell'aprile del 2020 quando lei sorprende il 52enne a fumare uno spinello di marijuana nella lavanderia. Dopo averlo redarguito lei oramai teme che lui possa fare questo davanti a una delle figlie (all'epoca minorenne). Dopo una violenta discussione a tavola il clima famigliare si fa troppo teso tanto che lei decide di separarsi, allontanandosi dall'uomo. La teste riferisce di aver preso con sé la figlia e di essersi trasferita presso la figlia maggiore per allontanarsi dall'uomo. Quest'ultimo, però, secondo quanto detto dalla 54enne e dalle accuse della Procura, si sarebbe presentato nell'arco di quattro mesi per quattro volte sotto casa della figlia maggiore. Avrebbe minacciato la donna chiedendole dei soldi per pagare conti in sospeso della famiglia. In quelle occasioni non avrebbe risparmiato insulti all'indirizzo sia della donna che delle figlie. Poi le avrebbe gettato vestiti e oggetti personali in sacchi neri di fronte all'abitazione dove stavano.Tutte condotte che secondo l'accusa si configurerebbero in una persecuzione. La difesa, dal canto suo, sostiene una tesi diversa, che alla fonte delle diatribe intrafamiliari ci sarebbe un'eredità, della donna, che non era stata utilizzata per il bene delle figlie, che il litigio tra loro non erano dovuti al le questioni dello spinello o delle dipendenze di lui, ma per una visione diversa sul Covid e che i vestiti nei sacchi neri li aveva portati e non buttati, solo dopo che la ex moglie si era allontanata di casa. Un processo complesso che vedrà altri testimoni deporre in tribunale alla prossima udienza, fissata dal giudice per il 20 dicembre prossimo. --v.g.