Via libera della giunta al centro giovanile con aiuto compiti

PAVONE CANAVESE Pavone Canavese apre un centro giovani con servizi rivolti agli studenti delle superiori allo scopo di finire un supporto nei compiti e nello studio. Lo ha recentemente approvato la giunta guidata dal sindaco Endro Bevolo con la delibera numero 84 che prevede un "servizio sperimentale di supporto scolastico e aggregazione giovanile" per il quale il Comune ha deciso di stanziare 6.921 euro. L'amministrazione ha messo a disposizione un locale appositamente attrezzato accanto al palazzo municipale. I servizi verranno svolti da personale incaricato con la collaborazione della direzione didattica soprattutto per la parte del supporto allo studio e per gli argomenti da approfondire e sui quali aiutare gli studenti. Dal Comune fanno sapere che «in accordo con la dirigente scolastica, il servizio di supporto scolastico e aggregazione sarà aperto tre giorni la settimana dalle 13 alle 16 per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, in modo da creare un programma didattico e attività ricreative integrate con gli obiettivi scolastici». I quasi 7mila euro reperiti dall'amministrazione provengono da appositi fondi stanziati dallo Stato in materia di Covid finalizzati a creare centri di supporto ai minori in età scolare per dare un rinforzo positivo rispetto alle competenze scolastiche, strutturare un percorso di apprendimento utile a colmare le lacune a scuola, rafforzare le abilità linguistiche di base (comprensione orale e scritta, capacità di comunicazione orale e scritta), acquisire un più adeguato metodo di studio, accompagnare i ragazzi nello svolgimento dei compiti, favorire l'aggregazione, offrire uno spazio di gestione strutturata del tempo libero, dare ai ragazzi accesso a opportunità ricreative talvolta precluse. --VALERIO GROSSO