In ospedale apre l'ambulatorio per le donne in menopausa
IVREAIl 18 ottobre è la giornata mondiale della menopausa. Sulla mezza età delle donne, molto è cresciuta la sensibilità, contestualmente alla necessità di una presa in carico per affrontare una nuova fase della vita. E proprio lunedì scorso, nell'ambito del Dipartimento materno-infantile dell'Asl/To4 diretto dal Fabrizio Bogliatto, ha cominciato la sua attività il progetto pilota dell'ambulatorio percorso menopausa.Come si accede? Si accede attraverso un ambulatorio che ha sede all'ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Ivrea, sempre diretta da Bogliatto, prenotando al cellulare di reparto 328 4164329 oppure al numero fisso 0125 414219 in orario 9-12. A questi stessi numeri telefonici possono essere richieste informazioni.«L'obiettivo del progetto - spiega Fabrizio Bogliatto - è quello di creare un percorso integrato di gestione dei sintomi e dei disturbi della menopausa, anche mediante l'utilizzo della telemedicina, con la valorizzazione della figura ostetrica come fulcro dell'offerta assistenziale e manager del percorso di assistenza interprofessionale. Si tratta di un progetto pilota inserito all'interno della rete del Dipartimento materno-infantile della nostra Asl con punto di partenza dall'ostetricia e ginecologia di Ivrea, ma è intenzione dell'azienda sanitaria estenderlo alle altre strutture di ostetricia e ginecologia aziendali dopo un primo periodo di sperimentazione».La gestione integrata della menopausa inizia con un primo incontro in telemedicina o in presenza, che permetterà all'ostetrica di individuare i bisogni della donna in menopausa in modo da definire il percorso di cura e di assistenza multiprofessionale individualizzato. La diffusione della vaccinazione anti Covid tra gli over 65 garantisce un più facile accesso ai servizi "in presenza" da parte delle donne in menopausa, ma il servizio di telemedicina ha lo scopo di garantire la continuità di cura e assistenza, evitando spostamenti non necessari.In Asl/To4, gli over 65 sono circa 126.000 (il 24% della popolazione totale) e, di questi, circa 67.000 sono donne in periodo di menopausa. L'ambulatorio parte da una esigenza. La pandemia, limitando l'accesso ai servizi sanitari, ha reso necessaria l'individuazione di nuove opportunità di assistenza e presa in carico, soprattutto per quanto riguarda le fasce di età ritenute più fragili. La popolazione femminile in menopausa presenta un'incidenza aumentata di patologie oncologiche e cardiovascolari età-correlate, che possono essere precocemente identificate con un'assistenza multidisciplinare personalizzata. --