Tre volte Napoli al "Maradona" Lazio, stop in casa con il Marsiglia

Carmelo PrestisimoneOsimhen sì, Immobile no. Napoli e Lazio si dividono i loro destini partendo dai centravanti. Efficace il nigeriano, inoffensivo l'italiano come accade spesso in Europa. Gli azzurri tornano a inseguire gestendo e battendo al Maradona 3-0 la capolista del girone C, Legia. Insigne è l'anima, Osimhen il frontman e i polacchi rientrano a Varsavia ridimensionati in classifica e anche nello spirito. Spalletti non parte in avvio con il nigeriano e sistema Mertens centravanti con Elmas sottopunta. Esordio per Demme in mediana e Juan Jesus a sinistra in luogo di Mario Rui squalificato. Manolas ritrova un posto in difesa accanto a Koulibaly così come Meret tra i pali. In avanti c'è Lozano stakanovista sulla destra che combina spesso con Mertens. Nel giro di 10 minuti i due si cercano e si trovano. Alla mezz'ora il diagonale del messicano è deviato col piede dal 19enne Miszta. Secondo tempo, rinnova Spalletti: dentro Ruiz e Osimhen, out Anguissa e Lozano. Minuto 60: Insigne per Di Lorenzo, assist di testa e Mertens in ritardo. Napoli si ricalibra in un 3-5-2 inedito. Il tonnellaggio davanti di Petagna e Osimhen produce insidie con Elmas e Politano a flottare. Minuto 74': palo colpito da Emreli. Un minuto dopo Insigne la sblocca girando in porta di controbalzo un'imbeccata di Politano. Cinque minuti dopo il trequartista napoletano lancia la fuga di Osimhen che piazza il diagonale giusto. La chiosa di Politano è al 94'. La Lazio, invece, non va oltre lo 0-0 contro il Marsiglia nel gruppo dove il Galatasaray vola dopo il successo a Mosca (0-1). Partita accorta dei francesi di Sampaoli che reggono alle sfuriate dei biancocelesti. L'all in degli uomini di Sarri nell'ultima mezz'ora non produce il golletto che avrebbe consentito maggiore serenità in vista della qualificazione agli ottavi. I marsigliesi si affidano alle manovre di Payet, anche finalizzatore quando all'86' Luiz Felipe in tackle evita un gol che sembrava cosa fatta: «Un passo in avanti - spiega Sarri - abbiamo giocato una gran partita contro una squadra solida. Ci è mancato il guizzo nel secondo tempo». --© RIPRODUZIONE RISERVATA