Cena e la fanfara nazionale per i cento anni degli Alpini

VALCHIUSA Alpini in festa, questo fine settimana a Vico, frazione di Valchiusa, dove la Sezione dell'Ana di Ivrea e il locale Gruppo delle penne nere celebreranno i 100 anni dalla loro fondazione. S'inizierà domani, sabato 23, alle 15, con il ritrovo dei partecipanti presso l'area mercatale. Faranno seguito, alle 16, l'ammassamento e l'inizio della sfilata, aperta dalla fanfara alpina sezionale, che si concluderà in Piazza Garibaldi dov'è in programma l'alzabandiera. Preceduti dalla messa, in programma alle 17.15, alle 18 sarà la volta dei saluti delle autorità, seguiti da una cena. Per il giorno seguente, domenica 24, è in programma la "Corsa del centenario" della Sezione di Ivrea, valevole per il titolo di campione di corsa in montagna del primo Raggruppamento. Per i podisti "over 60" che si cimenteranno su un percorso di 8.5 chilometri il via verrà dato alle 9.30, mentre per i concorrenti under 60 e i militari, la partenza è in programma per le 10. Seguiranno, un pranzo alpino e la premiazione. Tracce della fondazione del Gruppo alpini di Vico, l'unico a quel tempo presente in Canavese, comparvero sul periodico dell'Ana, l'Alpino, nel dicembre del 2021. Da qui l'appiglio per festeggiare, nell'anno in corso, i primi 100 anni del Gruppo. «Può darsi addirittura che la fondazione del nostro Gruppo risalga a prima del 1921. Tuttavia, in assenza di notizia certe, abbiamo pensato di fare riferimento a quell'anno», spiega Marcello Pastore, l'attuale capogruppo. Nel 1930, gli alpini di Vico ebbero in dono dalla drusacchese Emma Giono, madrina del Gruppo e madre del tenente Alberto Picco, morto in guerra sul Monte Nero nel 1918, un gagliardetto. Ed è proprio nel 1930 che il Gruppo di Vico, fino ad allora associato alla Sezione Ana di Torino, confluì in quella di Ivrea. Scioltosi durante la seconda guerra mondiale, il Gruppo venne rifondato nel 1951.Correva l'anno 1953, quando sulla piazza Garibaldi venne inaugurato il Monumento ai Caduti, fortemente voluto dagli alpini ed ex combattenti del posto. A quel tempo il capogruppo era Cesare Prola, al quale in seguito fu assegnato dall'Ana nazionale il premio alla "Fedeltà Montanara". Alla guida del Gruppo gli succedettero Savino Oberto, anch'esso premiato per la "Fedeltà montanara", quindi Silvio Franza e, dal 2011, appunto Marcello Pastore. Il paese di Vico è dunque pronto ad accogliere centinaia penne nere provenienti da tutto il Canavese oltre che dalla vicina Valle d'Aosta, per una manifestazione che andrà ad arricchire la già lunga storia del suo Gruppo Alpini. --Giacomo Grosso