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Sarà il Gruppo Fai Giovani di Ivrea e Canavese a curare la visita dei siti aperti nelle Giornate d'autunno Fai 2021 a Rueglio: La Kà 'd-Mezanis, il modello della sfera metidrica di Pietro Corzetto Vignot e la chiesa parrocchiale dei santi Filippo e Giacomo. Un gruppo nato da qualche anno e che affianca la delegazione Fai nelle varie iniziative e proponendone o seguendone, appunto, alcune in proprio. «Il nostro è un sodalizio unito. - racconta la capogruppo, l'architetto Sofia Lo Brutto -. Quando ho iniziato a farne parte, nel 2019, eravamo solo in cinque, poi, attraverso campagne social mirate e un vivace passaparola intensificatisi durante il periodo della pandemia, siamo riusciti a diventare una ventina, creando un gruppo affiatato e provando davvero che la cultura riesce a prevalere su tutto, anche in situazioni negative». E sottolinea: «Siamo dediti alle più svariate professioni, chi fa il tecnico di radiologia, chi si occupa di biologia ambientale, chi lavora in azienda e chi sta ancora studiando, mentre l'età del nostro gruppo è compresa tra i 20 e i 30 anni. Ed è davveri straordinario vedere come, al di là di professioni ed età, la cosa che ci unisce tutti quanti sia la passione di trasmettere ad altre persone l'amore per l'arte e, soprattutto, per il paesaggio».