Le mozioni bocciate scatenano polemiche Si litiga a Montanaro

MONTANARO«Non ci resta che piangere...» è il commento della minoranza consigliare di Montanaro al termine del Consiglio che si è svolto mercoledì scorso.«Non c'è limite al peggio» commentano i consiglieri di IdeaMontanaro.«Qualora ce ne fosse ancora bisogno, abbiamo avuto l'ulteriore prova dell'incapacità amministrativa dei burocrati di Ponchia e della sua compagnia. Come sempre è successo dall'inizio del regno "ponchiano" tutte , diciamo tutte, le proposte vengono cassate nonostante siano di interesse pubblico. I presunti "draghetti" montanaresi sono riusciti, con disinvoltura, a smentire se stessi». Il Consiglio vedeva in approvazione, tra le altre cose, anche alcune mozioni dell'opposizione (sulla richiesta di istituzione di una zona di protezione per l'avifauna in zona umida, sul rispetto del regolamento di polizia rurale e sull'installazione di presidi a tutela dl murales dedicato a Giuseppe Prono), che non sono state accolte, anche se in alcuni casi non contrarie alle linee di indirizzo dell'amministrazione, come nel caso della richiesta di installare videocamere nei pressi del murales dedicato al partigiano montanarese. Il capogruppo di maggioranza Davide Zeppegno ha infatti sottolineato che si interverrà su tutto il sistema di videosorveglianza e che quindi il voto sulla mozione sarebbe stato contrario perché non si riteneva opportuno evidenziare un solo punto. «A questa pessima amministrazione - continuano i consiglieri - che millanta da anni la sua propensione ambientalista e la corretta gestione del territorio, non importa nulla della valorizzazione del nostro territorio e dei suoi abitanti, né del continuo degrado dei manufatti esistenti, mantenuti solo grazie ai volontari montanaresi. È importante solo lo scavo a monte degli impianti sportivi! Si preferisce tutelare i muri spogli del castello e mantenere vivo il ricordo degli antenati del sindaco in una ex casa comunale - costata centinaia di migliaia di euro alla collettività - che in due anni è stata aperta al pubblico tre volte». Un nuovo consogiglio comunale a cui si è arrivati a un passo dagli insulti. --