Trentamila euro per rifare il tetto della chiesa romanica
SCARMAGNO La chiesa romanica di Sant'Eusebio, del X secolo, nascosta tra gli alberi dei boschi tra il centro abitato del capoluogo e la frazione Masero, concessa in comodato gratuito per 20 anni dalla Curia di Ivrea al Comune di Scarmagno, è oggetto di un nuovo intervento di manutenzione. La spesa prevista è di 30mila euro. Il consiglio comunale, con il no della minoranza, nell'ultima seduta ha approvato la variazione di bilancio per un totale di 117mila euro, 30mila dei quali destinati al rifacimento del tetto della chiesa, unico pregevole presidio architettonico del comune. Il sindaco Adriano Grassino ha risposto in aula alle critiche del capogruppo consiliare di minoranza, Sandro Francesconi, spiegando che la scelta di intervenire è data dal fatto che quello di Sant'Eusebio è l'unico bene architettonico di valenza storica del Comune, e come tale va conservato e protetto con l'intervento pubblico. Negli ultimi decenni sono stati fatti vari interventi di consolidamento e manutenzione straordinaria della struttura e dell'area circostante, con la sistemazione della stradina di accesso in acciottolato e la posa di tabelloni turistici per una spesa di circa 50 mila euro. --s.r.