La Chivasso addio dopo 102 anni di vita Via dal campionato «Grande amarezza»
CHIVASSOC'è immensa tristezza per la vicenda ed è una sconfitta per tutti. Sono queste le amare parole dell'ormai ex tecnico del La Chivasso, Manuel Lami nel commentare il ritiro ufficiale della società da tutti i campionati Figc, a causa di gravi problematiche economiche soprattutto legate alle utenze a cui il club biancorosso non è più riuscito a far fronte. «Quando sono arrivato a Chivasso nel giugno scorso sapevo della situazione, ma tutti eravamo convinti che si potessero superare le difficoltà, anche perché nessuno poteva aspettarsi che un club di centodue anni di esistenza potesse dall'oggi al domani chiudere - racconta Lami -. A fine agosto (20) ci siamo radunati per iniziare la preparazione e domenica 12 settembre abbiamo anche iniziato il campionato. Dopo aver giocato una sola partita, in settimana la proprietà aveva comunicato che si stava lavorando per un nuovo cambio, poi la situazione è precipitata alla vigilia della partita con il Ponderano, in programma domenica 26 settembre. Il direttore sportivo del club Roberto Ferrara ci ha comunicato che non saremmo partiti per la trasferta biellese - spiega Lami - poi il comunicato la settimana successiva che la società si ritirava dai campionati Figc. Non solo dunque la prima squadra, ma anche le formazioni dell'under 19 all'under 14 non avrebbero più continuato il campionato. Questa è certamente una pagina tristissima non solo per la città di Chivasso, ma per tutto il calcio canavesano, purtroppo la situazione venutasi a creare si era fatta davvero pesante e non era più sostenibile. Peccato, dai giocatori, allo staff tecnico ed a tutti i dirigenti in questi giorni c'è soltanto grande amarezza». Sul futuro del club chivassese, al momento la matricola resta ancora attiva, il La Chivasso chiuderà da regolamento la stagione all'ultimo posto del girone B di Prima categoria, con conseguente retrocessione in Seconda categoria, poi potrebbe ripartire nella stagione 2021/2022 dalla Terza categoria, sperando che nel frattempo in questa situazione si possa scorgere un barlume di luce, ma mai come in questo delicato caso il condizionale è d'obbligo. --loris ponsetto