Il romanzo di Barbara Romano si presenta sabato a Caluso

CALUSOSi intitola "L'ospite indesiderata" il nuovo romanzo di Barbara Romano edito da PubMe, ed. Policromia.Barbara Romano, di professione insegnante, si occupa di arte (ha al suo attivo diverse mostre) e scrittura creativa e, nel tempo, ha pubblicato vari racconti brevi sia in self publishing sia con case editrici. Di carattere riflessivo e aperto, Barbara Romano dice di se stessa: «Mi è sempre piaciuto raccontare storie o fiabe sia già esistenti sia inventate da me stessa. Amo il mondo fumettistico e manga in particolare, i libri gialli, e i romanzi di vario tipo. Mi sono avvicinata alla scrittura nel tempo, direi per caso, dapprima con brevi racconti poi con testi di maggior lunghezza. Su internet si possono scaricare gratuitamente alcuni di questi scritti dal mio blog www.scrivere.it. Altrimenti si possono reperire "Racconti" e "Il potere dei numeri" dalle principali piattaforme online».«Scrivere non è affatto semplice - racconta - e, prendendo esempio da quello che dicono i grandi autori, è difficile stare dietro ai personaggi. Essi prendono una vita propria, cambiano e si appropriano della tua penna e della tua idea iniziale. Scrivere richiede disciplina, impegno, studio e buona volontà. Oltre al leggere molti libri e di diverso genere».Alla domanda su a che punto pensa di essere nel suo percorso di scrittrice risponde così: «Appena dopo l'inizio. La strada è ancora lunga, ma vado avanti. L'italiano non è per niente una lingua facile». L'ospite indesiderata è il suo ultimo libro. Che storia è? Premette che è sempre difficile condensare una storia in poche parole, ma spiega: «È la storia di una ragazza, Vittoria, che viene incolpata dell'incidente automobilistico dove Amedeo, un giovane con cui lei aveva intrecciato una relazione, è stato vittima. Mano a mano che il romanzo va avanti si susseguono diversi personaggi, amici di vecchia data e nuovi che porteranno Vittoria a fare un percorso personale e di crescita». Direbbe che è una lettura prettamente al femminile? «No, è una lettura per tutti. E' un taglio della nostra società, di come sono oggi le relazioni sociali, di quanto tendiamo a incastrarci in situazioni da cui poi è difficile uscirne. Vittoria è una vittima, ma anche colpevole di esserlo. Così come lo sono quasi tutti i personaggi del romanzo». C'è una sorta di morale della storia che suona come chi è causa del suo mal pianga se stesso? «In un certo senso sì. Non ci sono eroi ne L'ospite indesiderata, ma solo persone di tutti i giorni con le loro paure e incapacità di dire la verità».L'ospite indesiderata verrà presentato sabato 25 settembre alle ore 17 a Caluso (Via Garibaldi 38). Durante la presentazione verrà servito un rinfresco accompagnato da musica al pianoforte e chitarra. Per partecipare, chiamare il numero 3495201645. Il libro è disponibile sui diversi circuiti online sia in versione cartacea sia e-book. --