La mancanza di docenti e il Green pass Incertezze sulla ripresa della scuola
IVREANegli istituti comprensivi del territorio ci si sta preparando per dare avvio all'anno scolastico (lunedì 13). Dovunque il tema del giorno è quello del controllo del Green pass del personale, ma ci sono anche altri problemi da affrontare. A Strambino (10 plessi in tutto, una ottantina di docenti in servizio) la dirigente Laura Balegno è piuttosto tranquilla: «Stiamo lavorando per far partire tutto con regolarità; per controllare la certificazione verde del personale ho provveduto a delegare i referenti Covid e alcuni collaboratori scolastici. D'altronde con 10 scuole non potrei essere certamente io da sola a farmi carico di tutto». «Il problema maggiore - aggiunge la dirigente - è però quello della copertura delle cattedre. Da noi mancano ancora diversi insegnanti, soprattutto quelli di sostegno». Ma quest'anno c'è una difficoltà in più perché i supplenti nominati potrebbero essere privi di Green pass valido: in tal caso, subito dopo essere stati nominati, dovrebbero essere sospesi dal servizio e sostituiti da un altro supplente; questo perché le norme sulla privacy non consentono al dirigente di chiedere al supplente nominato se sia o meno in regola con la certificazione.«Quello della nomina dei supplenti - sottolinea Natale Necchi, dirigente del comprensivo di Settimo Vittone - sarà un problema in più da affrontare, ma sono relativamente tranquillo perché ormai la campagna vaccinale è andata avanti e penso che i contrattempi saranno ridotti al minimo». «Anche il controllo quotidiano del Green pass - sostiene Necchi - non sarà per noi particolarmente complicato: le nostre scuole hanno un numero ridotto di docenti e collaboratori, nelle scuole dell'infanzia al mattino ci sono solo due persone, l'insegnante e il collaboratore e per controllare la certificazione basteranno pochi secondi». Anche nel comprensivo di Settimo, per i controlli, verranno impiegati i collaboratori scolastici che, ricorda il dirigente, sono già stati formati e dotati di appositi dispositivi mobili.Al comprensivo di Pavone (3 scuole secondarie, 4 primarie e 3 infanzia) l'anno si aprirà con una novità importante che la dirigente Cristina Marta vuole rimarcare: «Nel plesso della primaria di Pavone, che è anche sede degli uffici di direzione, stiamo chiudendo un importante cantiere di lavoro grazie al quale la scuola sta letteralmente cambiando aspetto. I locali, le aule e i bagni saranno più accoglienti e molto colorati, gli alunni saranno certamente felici». «Purtroppo - aggiunge Marta - anche noi dovremo però fare i conti con il gran numero di cattedre scoperte, soprattutto nelle tre secondarie dove ad oggi mancano ancora una trentina di insegnanti. Per quanto attiene il tema del controllo del Green pass non prevedo problemi particolari, per il momento faremo controlli quotidiani in attesa che il ministero ci metta a disposizione una nuova piattaforma che ci consentirà di accedere ai dati delle Asl, ovviamente in modo riservato garantendo la privacy di tutto il personale». --Reginaldo Palermo