A Orio vietata la patronale ai "No pass"
ORIO CANAVESE Non sarebbero "No vax", ma si dichiarano ufficialmente contrari al Green pass, aderendo di fatto alla presa di posizione dei filosofi Massimo Cacciari e Giorgio Agamben. Loro sono gli esponenti dell'associazione Arte e cultura di Orio. Dopo un incontro con l'amministrazione comunale e con la Pro loco hanno deciso di cancellare i loro eventi dal programma della festa patronale "Orio da guardare e da gustare", in programma sabato 11 e domenica 12 settembre. Il Comune e la Pro loco per la partecipazione alla manifestazione richiedono infatti il Green pass, fatta eccezione per il mercatino dell'artigianato. «Noi ci atteniamo alle disposizioni di legge - spiega la sindaca Erika Ferragatta - così come hanno fatto tutti gli altri Comuni. Gli eventi pubblici devono garantire una partecipazione nel rispetto dei protocolli previsti anche in caso di attività all'aperto. E soprattutto quando si tratta di spettacoli, oppure di cene. Non capisco quindi questa presa di posizione da parte dell'associazione, che del resto già l'anno scorso si diceva scettica sull'obbligo della mascherina». Il sodalizio artistico ha divulgato le sue motivazioni nella pagina social: «Dobbiamo purtroppo comunicare che, avendo ricevuto lettera scritta dal sindaco del Comune di Orio in cui si richiede per tutti gli eventi l'obbligo di Green pass, abbiamo deciso come associazione, di ritirare tutte le attività previste in occasione della festa patronale: ossia lo spettacolo teatrale all'aperto, i giochi artistici per bambini ed Artisti en plein air in programma per la domenica. Ci scusiamo con tutta la comunità e speriamo che questa nostra presa di posizione possa essere un piccolo ma fermo segnale per ripristinare i principi costituzionali di libertà dove le regole vengano applicate con logica e buonsenso, senza discriminazione, nel rispetto delle scelte individuali e per il benessere e la serenità di tutti». --