Vigor Ivrea, una storia iniziata 73 anni fa

IVREASettantatrè anni di storia di passione e di ciclismo. Queste sono le parole che meglio rappresentano l'Us Vigor di Ivrea, società nata nel 1910 con la prerogativa di abbracciare diversi sport come la ginnastica, il calcio, l'atletica, la pallacanestro e anche il ciclismo. Dal 1948 il sodalizio eporediese prosegue l'attività col solo ciclismo assumendo non solo nel Canavese ma in tutta la regione una grande importanza nel settore cicloturistico. Il primo presidente fu Massaro seguito negli anni dai vari Airoldi, Pizzetti, Francisco, Quacchia, Stiffan, Sonza, Ottin Pecchio, Fagiano, Viero, Rimerici, Pistoni, Vercellino e Giacomello. Oggi la società è presieduta da Federico Santarini che si avvale della collaborazione del vice Alessandro Farcito e dei consiglieri Paolo Cichellero, Fabio Gallon e Gianpaolo Rossi. Molti sono i ciclisti che hanno ottenuto ottimi risultati con la maglia bianco-arancio tra i quali Biava, Musso, Piana e De Paoli ma il fiore all'occhiello rimane la splendida figura di Riccardo Filippi: dopo la conquista del campionato italiano allievi nel 1949, vinse il campionato del mondo dei dilettanti a Lugano nel 1953 e trionfò, in coppia col campionissimo Fausto Coppi, in due edizioni del Trofeo Baracchi. Dal 1974 la società si è dedicata esclusivamente al cicloturismo con la partecipazione a raduni nazionali e regionali e con l'organizzazione di diversi raduni tra i quali il Giro del Col de Joux, riproposto per ben 29 stagioni consecutive. Oggi l'attività viene svolta con gite sociali in ambito sia nazionale che estero. Oggi, tra gli oltre 30 iscritti, spicca il nome di Luca Quattrocchi, nato ad Ivrea ma bolognese d'adozione, che dopo l'impresa dello scorso anno nella manifestazione "L'Italia in bicicletta dopo la quarantena" con i 2.200 km percorsi da Ivrea a Catania, con tanto di raccolta fondi per la Croce rossa italiana, si è superato quest'anno partecipando all'edizione 2021 della ultracycling North Cape 4000 da Rovereto a Capo Nord coprendo i circa 4.500 km in 16 giorni 3h e 52' attraverso l'Europa sull'asse sud-nord con passaggi di diverse nazioni quali Italia, Slovenia, Croazia, Ungheria, Polonia, Lituania, Lettonia, Estonia, Finlandia e Norvegia. Ha poi consegnato nella buchetta di Santa Claus in Lapponia le lettere scritte dai piccoli pazienti oncologici del Policlinico Sant'Orsola di Bologna. La Vigor resta è un gruppo ben affiatato, consapevole e fiero di avere alle spalle una 'storia' importante e con la ferma intenzione di continuare a scriverla. --alfio quarello