Le fiamme assediano mezzo Sud al Nord arriva l'afa da bollino rosso
romaBrucia ancora il Sud Italia, mentre le temperature record di questi giorni si preparano a spostarsi verso Nord. L'allarme incendi in Sicilia e Calabria non si ferma e l'allerta resta alta in tutta Italia, dove arriverà il rinforzo di tre canadair francesi. Bruciano le montagne delle Madonie nel Palermitano, tornano i roghi nella zona delle Petralie, già devastata nei giorni scorsi da decine di incendi. E solo ieri erano ancora 59 i roghi attivi in Calabria, dove il Consiglio regionale ha chiesto al governo lo stato di calamità e oggi a Reggio Calabria è atteso il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio. Il presidente del Consiglio Mario Draghi, in una telefonata al sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, ha assicurato l'attenzione del governo, un piano di ristori per le persone e le imprese colpite insieme a un piano di rimboschimento e messa in sicurezza del territorio. Mentre i sindaci parlano di un vero e proprio attacco: «Non si capisce perché ma le Madonie sono state colpite in modo chiaro, alle favole crediamo quando siamo piccoli» si sfoga Pietro Macaluso, sindaco di Petralia Soprana, ricordando i cittadini intossicati, oltre cento persone evacuate, le squadre dei vigili del fuoco impegnate a proteggere aziende, abitazioni, riserve. Un'impennata di interventi dal 15 giugno: quasi 50 mila, 20 mila in più dell'anno scorso. Intanto le temperature non danno tregua e sarà cosi per tutto il weekend di Ferragosto: l'effetto dell'anticiclone Lucifero inizierà a smorzarsi al Sud assestandosi su temperature tra i 36 e i 39 gradi, dopo i 48° record registrati a Floridia, ma caldo e afa si sposteranno verso Nord.Oggi il Ministero della Salute prevede 15 città da bollino rosso, da Bari a Bologna, da Palermo a Trieste e Viterbo, e saliranno a 17 domani. Ma tra lunedì e martedì l'Italia cambia rotta, con grandinate, temporali e un drastico calo delle temperature. -- R. ITA.© RIPRODUZIONE RISERVATA