Lavoro, ristorazione e trasporti Le regole dal prossimo settembre

La prima tranche scatta oggi, con l'obbligo del green pass per chi va in bar e ristoranti al chiuso, in palestre e piscine, cinema e teatri, stadi, parchi tematici, fiere e congressi. Dove si entra solo se vaccinati almeno con una dose, tamponati con esito negativo o guariti dal covid. Le stesse condizioni che dal primo settembre e fino al 31 dicembre varranno anche per prendere un treno Av o un Intercity, salire su un aereo, una nave o un traghetto, ad eccezione di quelli che collegano le isole minori. Ma il green passa sarà obbligatorio, a sorpresa, anche per gli studenti universitari, i loro professori e il personale delle scuole di ogni ordine e grado. Che dopo essere rimasti 5 giorni fuori dalle aule per non essersi voluti mettere in regola non vedranno più corrisposto lo stipendio. Oltre al fatto che per loro e i presidi che avranno omesso il controllo, scatteranno anche le multe da 400 a mille euro, previste anche in tutti gli altri casi si infranga l'obbligo del green pass.L'estate sarà invece senza obblighi per i lavoratori. Compresi quelli che lavorano in bar, ristoranti e nelle altre attività per le quali è richiesto a chi vi accede. Per ora si è deciso di soprassedere, ma se ne riparlerà a settembre. Intanto nel decreto spunta una norma "riempi-stadi", che prevede "modalità di assegnazione dei posti alternative al distanziamento interpersonale di almeno un metro". Un modo criptico per dire che potranno sedersi uno affianco all'altro vaccinati e conviventi. Musica per le orecchie di tifosi e club in cerca di pubblico. --© RIPRODUZIONE RISERVATA