Passaggi a livello, il Comune smentisce Rfi

Andrea Scutellà / ivreaDopo il Comune di Strambino, anche l'ufficio tecnico di Ivrea smentisce Rfi sullo smantellamento dei passaggi a livello di San Bernardo. Non è infatti quello di strada Fontana (che comunque resta fuori dal territorio di San Bernardo) né quello di via del Canale (cerchiato in giallo nella foto di lato), che sarà cancellato. Sono quelli evidenziati in rosso nell'immagine che pubblichiamo: il primo è quello tra via del Canale e strada Bollettina, il secondo è il collegamento con la parte più a sud della zona industriale di via Alessandria, mentre il terzo è in Canton Moretti, quasi al confine con Romano Canavese. Quelli cerchiati in giallo, invece, saranno smantellati dopo la realizzazione da parte di Rfi di opere di compensazione per tre milioni e mezzo di euro, tra cui un cavalcavia dal costo stimato di due milioni e trecentomila euro, una strada campestre da trecentomila euro e un sottopasso ciclopedonale da 900mila euro.«Il tracciato definitivo delle opere - spiega il dirigente di area tecnica Jgor Nolesio - sarà poi rivisto nelle fasi progettuali successive. Inoltre anche i passaggi a livello cerchiati in rosso non saranno soppressi subito ma trenta giorni dalla stipula della convenzione che il Comune deve ancora firmare». E ora dovrebbe essere finalmente chiarito il mistero dei passaggi a livello di Strambino che tramite comunicato stampa proprio Rfi aveva annunciato il mese scorso di essere in procinto di smantellare, provocando una reazione a dir poco basita della sindaca Sonia Cambursano, che aveva affermato: «Almeno fosse così, a noi non risulta un bel niente». In realtà, Rfi ha fatto sapere, quella volta, che si era trattato di un errore. I tre passaggi a livello di cui si faceva riferimento nella nota stampa non erano riferiti a Strambino, ma a Ivrea. Anche quelli relativi al Comune, però, eporediese non erano stati individuati correttamente dall'azienda pubblica . Tutto rientra nell'intenzione di eliminare 49 passaggi a livello complessivi sulla Chivasso-Ivrea-Aosta di cui lo scorso aprile la Regione aveva confermato di aver definito una graduatoria degli interventi, chiedendo a Rfi di avviare la progettazione definitiva su quelle individuate come prioritarie. Il consiglio comunale aveva approvato con una delibera del 28 dicembre 2020, all'unanimità (con i soli consiglieri Dulla, Marchiori e Piras assenti) il pacchetto di interventi e la bozza di convenzione. Già allora l'assessore Giuliano Balzola aveva commentato: «Dei sei passaggi a livello tre saranno chiusi a breve dopo un confronto avuto nei mesi scorsi con alcuni proprietari terrieri. Rispetto allo studio di fattibilità, dove i fondi rischiano di essere penalizzati, nel progetto preliminare attueremo le modifiche necessarie e discuteremo con Rfi le opere compensative. Prima non era possibile farlo perché rischiavano di perdere i finanziamenti». --