Tredici nuovi punti per il Wi-fi gratis Fuori solo le borgate
sETTIMO VITTONEAnche il Comune di Settimo Vittone ha beneficiato del contributo EuropeoWiFi4Eu, che finanzia l'installazione di sistemi di collegamento wi-fi e le spese di connessione per i prossimi tre anni con l'obiettivo di ridurre il gap nelle connessioni internet nei piccoli Comuni, soprattutto se montani.Dopo aver partecipato al bando, l'esecutivo della sindaca Sabrina Noro con 15mila euro ha installato apparecchiature wi-fi negli spazi pubblici non dotati di un hotspot Wi-fi gratuito. Tredici quelli attivati nelle scorse settimane in paese, otto interni e cinque esterni. I punti di connessione sono attivi nella piazza del Municipio, nel palazzo comunale, nell'ex sede della Comunità montana, al salone Piantagrant, al battistero di San Lorenzo e al salone pluriuso di Montestrutto. Un'antenna è stata posizionata anche in località Cornaley. Il servizio Wifi4Eu si affianca a quello già offerto dal progetto Senza fili senza confini, a cui il Comune e l'Unione Mombarone hanno aderito dal 2018 per favorire l'accesso a Internet nelle zone periferiche. «Attraverso i due punti di accesso al servizio, attivi alla scuola media e nel vicino Comune di Tavagnasco - informa l'assessore ai lavori pubblici Ivo Peretto - una buona parte del territorio comunale è coperta, rimangono scoperte solo alcune borgate in alta montagna. Si tratta di un progetto in continua evoluzione che si sviluppa sulla base delle necessità dei cittadini». È stato attivato con connessioni di 30Mb/sec di banda, per poi essere ampliata a 50Mb/sec durante la pandemia per agevolare la Dad e lo smartworking.«Anche la copertura del territorio è in continua evoluzione - continua l'assessore -. In questo momento stiamo lavorando in collaborazione con l'amministrazione comunale di Carema per portare il segnale nella conca Trovinasse e in località Maletto». Ecco che antenna dopo antenna si allarga e si completa, superando le difficoltà iniziali legate al reperimento dei siti idonei, nell'Eporediese fino ad Andrate, la rete invisibile di "Senza fili, senza confini", il progetto ideato da un gruppo di ricercatori del Politecnico di Torino per la realizzazione di un collegamento wi-fi, che consenta anche ai Comuni collinari e montani di avere internet veloce e a prezzi agevolati.Un nuovo punto di accesso per la distribuzione del segnale era stato installato nel palo per la ricezione dei segnali televisivi in località Valmorto di Tavagnasco: un punto strategico che distribuisce il segnale a Settimo Vittone e Tavagnasco. Altre due antenne verranno collocate nella rotonda di ingresso a Carema. E sul tetto del ristorante la Genzianella di Andrate. In tutto sono quindici che distribuiscono il segnale a 5.700 soci, con un obiettivo di crescita di duemila utenti l'anno. Alla rete dei sette Comuni, che nel 2017 avevano sottoscritto un protocollo d'intesa con l'associazione Senza fili senza confini, si aggiunge ora Tavagnasco. --LYDIA MASSIA