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Francesco MargioccoFinisce l'era dei concorsi oceanici con migliaia di candidati riuniti in una sede romana. Comincia l'era dei concorsi decentrati in tutto il Paese, con molte meno persone molto più distanziate l'una dall'altra in modo da garantire a ciascuna un'area di 4,5 metri quadri. Non è una misura straordinaria. «Il Covid ha accelerato un processo che, al netto di alcuni provvedimenti di carattere sanitario, come l'obbligo di indossare la mascherina Ffp2 per tutta la durata della prova, sarebbe partito comunque», dicono dal ministero della Funzione pubblica. Ogni amministrazione ha fornito o fornirà al ministero l'elenco delle sedi in cui svolgere le prove, a livello regionale o provinciale. Tutto è disciplinato dal "Protocollo per lo svolgimento dei concorsi pubblici", pubblicato sul sito del ministero, approvato dal Comitato tecnico-scientifico e in vigore dal 3 maggio. Tutte le prove scritte dovranno svolgersi in forma digitale, con computer fissi o tablet, forniti dall'amministrazione e sanificati e disinfettati a ogni uso. Ogni prova non durerà più di un'ora.La sede dovrà avere finestre in numero e dimensioni abbastanza grandi da garantire il ricambio dell'aria anche alternato con aria condizionata (ma escludendo l'impostazione di ricircolo). All'ingresso e all'uscita, i candidati saranno invitati a muoversi in fila, in tempi distanziati, per evitare assembramenti. Per ogni fila è prevista una segnaletica, verticale o orizzontale, calpestabile sul pavimento, onde facilitare il mantenimento della distanza tra persone di almeno 2,25 metri. Il deflusso avverrà a scaglioni, dando la precedenza a candidati con disabilità e donne in stato di gravidanza. Durante il tempo della prova dovranno parlare a voce bassa, per ridurre l'effetto "droplet", e potranno alzarsi solo per andare al bagno o per altri motivi indifferibili. Nell'organizzare i concorsi nelle proprie strutture decentrate, a livello regionale o, se possibile, provinciale, ogni amministrazione dovrà cercare di escludere o ridurre gli spostamenti dei candidati da una regione all'altra. Le prove orali e pratiche potranno svolgersi in modalità telematica. Con un avvertimento: la perdita di connessione durante la prova, in assenza di eventi eccezionali non documentabili, comporterà l'esclusione dalla selezione. Come l'arbitro per le partite di calcio con il Var, la commissione può rivedere le registrazioni anche a prova finita. Le anomalie o irregolarità saranno causa di esclusione. --© RIPRODUZIONE RISERVATA