Il preside del Cena Bruno «Il solo orale è troppo vago»

ivreaUn solo cento con lode al liceo Giovanni Cena, a fronte di undici votazione massime, mentre è più equilibrato il bilancio tra i cento con e senza lode degli studenti frequentanti invece l'Iis Olivetti al Colle Bellavista ad Ivrea, sia per quanto riguardano i corsi diurni, che per il serale: 15-13 a favore di coloro che hanno conseguito il voto finale di 100/100 rispetto a quelli che hanno ottenuto anche la lode per quanto riguarda il diurno. Discorso invertito invece per quanto riguarda il serale, con due diplomati senza lode e tre con la lode. Il preside del Cena Enrico Bruno commenta i risultati: «Quest'anno ho svolto la doppia funzione di preside d'istituto, ma anche di presidente di commissione giudicante ed a dire il vero questa formula scelta dal Ministero non mi soddisfa - afferma Bruno -. Sarebbe fantastico poter tornare alla normalità già a partire dal prossimo anno scolastico 2021/2022: con questa soluzione la valutazione di un collega è molto vaga, visto che si tratta di un colloquio che dura non più di un'ora, è molto difficile andare nello specifico nelle domande poste agli studenti, soprattutto nelle materie fondamentali a secondo dell'istituto. Riguardo i diplomati, non posso che far loro i complimenti per il proseguo scolastico». La dirigente scolastica dell'Iis (sezione diurna) Alessandra Bongianino invece spiega: «L'esame è sicuramente un momento importante per i ragazzi - spiega Bongianino - ma a mio parere il peso assegnato alle prove d'esame, così come strutturato, è eccessivo». La responsabile del serale, Alessandra Barbiera invece racconta: «Tutti i ragazzi che hanno seguito sia i corsi di meccanica, che quelli di informatica durante l'anno, hanno affrontato la maturità con grande serietà e dato il massimo per conseguire il diploma - afferma Barbiera -. Complimenti a tutti sia per come hanno affrontato sia l'anno scolastico 2020-2021, frequentando l'istituto di sera dopo le 18.30 e fino anche alle 22.30, magari dopo un'intensa giornata di lavoro, che la maturità con questa formula, che prevedeva soltanto un colloquio orale. Grande impegno e voglia di conseguire la maturità con un buon voto sono stati i due aspetti più importanti a cui gli studenti, sia quelli più giovani, che quelli più adulti, hanno voluto perseguire con tutte le energie ed alla fine gli sforzi sono stati premiati». --L. p.