All'ex Circolo arriva Katuma Bar e vetrina dei prodotti locali

BOLLENGO Diventa una vetrina di Katuma - come si chiama il portale e-commerce delle eccellenze enogastronomiche canavesane -, il centro polivalente nato dalla ristrutturazione dell'ex circolo del Dopolavoro in via Giovanni Cossavella 44, località Perno, a Bollengo. Una decisione presa dall'amministrazione comunale per non lasciare vuoto l'edificio dopo la rinuncia dei gestori. «La vetrina - spiega il sindaco Luigi Ricca - avrà un carattere sperimentale fino alla fine dell'anno, quando verrà predisposto un nuovo bando. Katuma garantirà l'apertura del centro organizzando iniziative di degustazione dei prodotti che fanno parte del suo "paniere"». In base alla convenzione, approvata in sede di giunta, inoltre la Levior, ditta titolare del marchio Katuma, verserà al Comune un canone forfettario di 2.300 euro e si occuperà della manutenzione ordinaria e della pulizia. Dovrà inoltre garantire un orario di apertura per la fruizione della struttura che mantiene la sua caratteristica di luogo di aggregazione in particolare per i più giovani. Nell'area si trova infatti il parco giochi. Il centro Perno sarà aperto dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 22.30 il sabato e la domenica dalle 10 alle 22.30. Ad accogliere i visitatori ci sarà Giorgia Caserio, già collaboratrice del sindaco di Chiaverano Maurizio Fiorentini nel progetto Katuma. In programma un cartellone di iniziative in via di definizione per legare alla scoperta dei sapori canavesani anche i saperi, tra mostre e piccoli concerti che animeranno l'estate bollenghina. «I precedenti gestori - aggiunge Ricca - hanno rinunciato prima della scadenza per questioni personali. E noi abbiamo subito cercato una valida alternativa per non chiudere il centro. Katuma ci è sembrata la più adatta poiché valorizza le nostre eccellenze territoriali, compresi quelli del nostro celebre pastificio De Stefani e della pasticceria Impieri. Dopo la fase sperimentale valuteremo se proseguire nell'affidamento della gestione. Ci auguriamo quindi che Katuma incontri i gusti del pubblico». Il centro polivalente ha cambiato volto a una zona del centro: il cascinale diroccato era stato trasformato in una moderna struttura polivalente realizzata in materiale ecologicamente sostenibile, collegata a un'agorà, attraverso un porticato per diventare un centro di aggregazione giovanile e un punto di informazione e di sosta per i turisti che attraversano la via Francigena. Katuma (dal piemontese "compriamo") si sviluppa invece nel 2017 da un'intuizione di Fiorentini, sindaco e informatico, e Giorgia Caserio, operatrice turistica, con lo scopo di creare una rete tra produttori delle eccellenze enogastronomiche, i ristoratori e le strutture ricettive, facendo del cibo un elemento identitario della cultura locale. --lydia massia