L'Usl invia 220 diffide a sanitari non vaccinati

AOSTAL'Usl della Valle d'Aosta ha inviato la lettere con le diffide, e le relative prenotazioni a luglio, a circa 220 sanitari non ancora vaccinati contro il Covid-19 (obbligati ai sensi del decreto 44/2021). Al momento risultano non avere ancora ricevuto il siero circa 80 infermieri e 140 oss in tutta la Valle d'Aosta, compresi gli enti locali. Quasi tutti i medici invece risultano vaccinati.Le eventuali sanzioni partiranno solo dopo aver verificato chi non avrà ricevuto il vaccino nella data prenotata. Per legge è prevista "la sospensione dal diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali o comportano, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione del contagio da Sars-Cov-2". Se possibile i lavoratori non vaccinati verranno adibiti a mansioni diverse, anche con retribuzione inferiore, altrimenti saranno sospesi da ogni impiego, senza stipendio.Ieri c'è stato un morto (una donna) a causa del Covid-19 ed è stato rilevato un nuovo caso positivo a fronte di 104 persone sottoposte a tampone. Sette i guariti. I contagiati attuali sono 45, sette in meno di lunedì. Il totale delle vittime dall'inizio della pandemia sale a 473 (236 uomini e 237 donne, età media 83,5 anni). All'ospedale Parini di Aosta, nel reparto di Malattie infettive, c'è ancora un ricoverato. I dati emergono dal bollettino quotidiano emesso dalla Regione Valle d'Aosta sulla base dei dati dell'Usl. --