Feste, piscine musei e bar tutto quanto fa sicurezza

Carlo GravinaTrascorrere un'estate il più possibile serena, ma chiamati a rispettare regole che ci accompagneranno ancora per diversi mesi. È questo il quadro che segna l'inizio della stagione calda, durante la quale - previsioni Istat - un italiano su due si concederà almeno un periodo di vacanza.Il comportamento correttoL'insieme di norme e comportamenti che andranno seguiti nelle prossime settimane non si discostano molto da quelli con i quali siamo ormai abituati a confrontarci. Certo, nelle ultime settimane sono intervenute novità importanti e attese da tempo, come la fine del coprifuoco e la possibilità, dove la situazione epidemiologica lo consente (praticamente in questo momento in tutta Italia), di mangiare al ristorante senza alcun limite se non quello del distanziamento tra i tavoli. In più è in corso di definizione la questione mascherine sì o no all'aperto. Restano, però, in vigore anche norme meno note, ma che è sempre preferibile conoscere. Ad esempio, quella che prevede che - se in una casa affittata per le ferie estive ci sono due nuclei famigliari diversi, o comunque vivono sotto lo stesso tetto persone non congiunte - è necessario indossare la mascherina nei luoghi comuni e mantenere comunque la distanza di almeno un metro. La maggior parte delle norme - che vanno sempre e comunque intese come un elemento che va di pari passo con l'uso del buon senso - sono illustrate nei box in pagina. Si va dalle regole che bisogna seguire in piscina e nei parchi tematici che da poco hanno ripreso l'attività, a quelle necessarie per effettuare una visita in un museo nella massima sicurezza. Quest'estate, inoltre, sono ripartiti i ricevimenti, quelli di nozze inclusi. Per partecipare, però, bisognerà rispettare un rigido protocollo che, tra le varie cose, prevede per tutti i presenti la necessità di essere in possesso del Green pass. Documento che, come spiegato in questo inserto, si ottiene con immunizzazione, guarigione o tampone negativo effettuato nelle quarantotto ore precedenti.Se cambia la situazioneIn questo momento il quadro epidemiologico è particolarmente favorevole, grazie soprattutto alla vaccinazione di massa e, come abbiamo imparato la scorsa estate, al clima caldo che consente di stare di più all'aperto. In virtù di ciò, le restrizioni più stringenti sono state messe da parte e le regole previste come quelle illustrate in queste pagine sono modellate sull'attuale situazione. Il quadro però - come abbiamo imparato in questi sedici mesi con il Covid - potrebbe sempre cambiare, sia in meglio, sia in peggio. E con esso le norme. Poi c'è la partita locale. Presidenti di Regione e sindaci, infatti, possono introdurre regole più severe per cui, prima di mettersi in viaggio, è sempre raccomandato consultare i siti istituzionali degli enti che amministrano il luogo prescelto per la vacanza. Un esempio potrebbe essere quello relativo all'obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto, tutt'ora in vigore. È atteso l'annuncio sul fatto che a giorni questa prescrizione venga meno, ma ci sono già alcuni governatori che hanno annunciato l'intenzione di mantenere comunque l'obbligo nelle loro regioni per l'intera estate. Motivo in più, nel caso succedesse e se ci si sposta per un soggiorno lontano da casa, per informarsi sulle norme puntuali che vigono nel luogo di destinazione. --© RIPRODUZIONE RISERVATA