«Rimirare è affine al guardare sempre però un poco di più»
ivreaIn questa rubrica selezioniamo dal Dizionario dei sinonimi di Niccolò Tommaseo alcune parole che meglio di altre ci aiutano a descrivere la vita e l'opera dei maestri. Per Gian Martino Spazotti abbiamo scelto le parole Carità e Rimirare.«L'amore è onesto, ed è turpe; la carità sempre bella. L'amore può essere molto naturale e molto sentito anco dai bruti; da soli gli uomini la carità. La carità è amore ordinato; onde l'Apostolo disse che dio è carità. La carità perfetta si stende agli avversari, ai nemici; e sin nella necessità di combatterli, li ama. Carità è la virtù e l'atto; elemosina, l'atto. Si fa carità, o la carità, per alleggerire il dolore o la miseria dei fratelli; ma quell'elemosina che è fatta o per vanagloria, o per compassione quasi d'istinto, o per levarsi di torno una noia, o per fini più rei, non è carità. Dice il Rousseau: "Non fate solamente l'amore, fate la carità". Certe madri insegnano ai bambini piccoli a fare elemosina, non carità; fanno ch'essi di propria mano diano al povero un soldo o un pane; ma non insegnano a rispettarlo e a sentirne in sé per affetto di commiserazione i dolori. L'elemosina del ricco è sovente insulto. Guardare, diciamo la vista verso l'oggetto che vuolsi vedere. Si può vedere una cosa senza guardarla; si può guardare senza vedere. Un prelato in corte di Francia, interrogato se avesse vista una tal dama scollacciata, vista, non guardata, rispose. Meglio era non si mettere nel caso neppur di vederla, che di sfoggiare proprietà di linguaggio in siffatta materia. Mirare è fissamente guardare, come quando si prende la mira di qualche oggetto: è un guardare continuato e attento. Mirare, se stiamo all'origine, significherebbe: guardare con meraviglia. E certamente a denotare uno sguardo di maraviglia tranquillo e piacevole cadrebbe proprio mirare. Ma il guardare fiso e a lungo, dicesi mirare anch'esso. Rimirare vale non solo: mirare di nuovo, ma mirare ancor più fissamente. Talora, per altro, diventa affinissimo al semplice guardare, sempre però un poco più». --