Per San Feliciano il paese in festa coi neo diciottenni
OGLIANICOSe anche quest'anno a causa dell'emergenza epidemiologica i festeggiamenti in onore di San Feliciano si sono tenuti in forma ridotta, senza luna park, intrattenimenti danzanti e possibilità di svolgere la processione per le vie del paese, Oglianico non ha rinunciato a celebrare, comunque, il sempre molto sentito e partecipato appuntamento con la patronale. Domenica mattina, dopo la messa officiata dal parroco, don Gianni Sabia, la Compagnia di San Feliciano ha organizzato un piccolo momento di festa con l'aiuto dei coscritti del 1971 che quest'anno tagliano il significativo traguardo del mezzo secolo di vita. Ma è stata inserita una novità: tutta la comunità ed i sodalizi operanti nel piccolo centro hanno voluto festeggiare i diciottenni della leva del 2003. L'amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Monica Vacha, ha regalato ai 17 neo maggiorenni oglianicesi una copia della Costituzione cercando, in questo modo, di dare il giusto spazio a coloro che saranno i cittadini di domani, in un periodo difficile anche per le nuove generazioni a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, dalla Dad al distanziamento sociale passando per le limitazioni negli spostamenti. «Durante la festa patronale per la prima volta abbiamo voluto festeggiare anche i diciottenni con tutta la comunità e le associazioni con l'augurio che i giovani portino le loro idee e le loro energie al nostro paese» sottolinea la prima cittadina. Il rinfresco si è tenuto nel rigoroso rispetto delle norme anti- Covid 19 ed è stato allietato dalle note della Filarmonica Oglianicese Audo Gianotti Silvio Aps. Il neo presidente del gruppo Avis, Paolo Bonotto, parlado a nome di tutti i sodalizi, ha invitato i presenti, in modo particolare i neodiciottenni, alla prossima donazione di luglio. --c.c.