Picchiata fuori da scuola per la borsa arcobaleno
ToerinoCi sono ferite che fanno più male di una gomitata in faccia che ti spacca il naso. «Mi hanno chiamata cagna. Mi hanno detto che dovevo bruciare viva, io e le mie amiche. Ci hanno urlato che siamo delle lesbiche schifose e un sacco di altre cose». Ecco è questo ciò che più l'ha ferita. Le botte sono arrivate dopo, fortissime. Sul viso. E adesso fanno un male da morire. Lasceranno segni. Ma non quanto ciò che le è accaduto all'uscita di scuola. Erano le 13,30 del penultimo giorno prima delle vacanze. Ieri, cioè. Eva stava uscendo dalla media "Rosselli" di Torino con due amiche. Borsa con i colori della bandiera arcobaleno. Calzini in tinta. E al collo un «choker», cioè cinturino rosa, in pelle, con un cuore e le borchie. Le ragazze che erano ferme davanti alla scuola le hanno aggredite. Un po' per la storia della borsa che racconta le scelte di tolleranza e accoglienza, di lotta omofobia e contro qualunque tipo di discriminazione, un po' anche per il «choker». E un po' perché da qualche tempo «lì davanti accade di tutto». Quelle due o tre che provocavano, Eva e la sua amica del cuore le hanno lasciate dire. Poi hanno reagito, a parole: «Stai zitta, nana». E se ne sono andate. Ma quelle le hanno inseguite. Strada dopo strada, cantone dopo cantone, insulti, le solite frasi di prima. «Ecco, lì ho avuto paura», racconta Eva. «C'era la mia amica che le diceva di starsene lontane, e quelle che volevano prendere me». Ce l'hanno fatta, ad un certo punto. Prima le botte, poi un colpo con lo zaino, infine un pugno - oppure una gomitata piena faccia che le ha fratturato il naso: «lesbiche, cagne...». L'amica è stata presa a schiaffi. Poi si sono girate e se ne sono andate.Per inquadrare questa storia, bisogna tornare alla media "Rosselli", davanti alla quale da qualche tempo capitano fatti che hanno allarmato anche i professori. «All'uscita ci sono dei ragazzi di altre scuole, che hanno amici che frequentano la Rosselli - racconta Eva, al pronto soccorso - Sono aggressivi. Qualche giorno fa facevano commenti omofobi, forse anche razzisti». --L. POL.© RIPRODUZIONE RISERVATA