Cuorgnè, riapre la Geriatria Calano contagi e ricoveri

CUORGNÈOggi, lunedì 31, riapre un altro reparto non Covid all'ospedale di Cuorgnè. Dopo la Lungodegenza e la Medicina interna, riaperti lunedì scorso, oggi riapre anche il reparto di Geriatria con 21 posti letto non Covid. Dedicato ai pazienti Covid, resterà un reparto con 20 posti letto. L'ospedale di Cuorgnè, insieme a quello di Lanzo, nell'ottobre scorso era stato trasformato in Covid-hospital. Anche Lanzo, da oggi, riaprirà un reparto di Lungodegenza e uno di Medicina interna. La riattivazione di reparti non Covid è la conseguenza del calo continuo di pazienti positivi negli ospedali dell'Asl/To4. Venerdì 28 maggio, i ricoverati erano 33 e, di questi, 10 nelle terapie intensive e semi intensive. Nel dettaglio: 7 ricoverati a Chivasso (5 nelle terapie intensive e semi intensive), 17 a Ciriè (3), 2 a Ivrea, entrambi in terapia intensiva), 6 a Cuorgnè e 1 a Settimo Torinese. Continua anche il calo dei positivi. Erano 2.147 lunedì 17 maggio mentre lunedì 24 erano 1.460. Il 32% dei contagiati ha un'età compresa tra i 40 e i 59 anni, il 25% tra i 60 e i 79, il 19% tra 0 e 19 anni e il 18% tra i 20 e i 39 anni. Solo il 7% dei contagiati ha più di 80 anni, la fascia d'età più avanti con le vaccinazioni. Vaccinazioni che proseguono ai soliti ritmi di oltre tremila al giorno nell'attesa si poter crescere fino a 5mila con lo stesso numero di hub vaccinali di ora e oltre, con l'ingresso delle farmacie nei luoghi dove sarà possibile vaccinarsi e le fabbriche, che stanno aspettando di poter partire. Farmacie e luoghi di lavoro dovrebbero partire con le vaccinazioni dalla metà del mese di giugno. In Asl/To4, 174 Comuni e mezzo milione di residenti, i vaccinati sono 172.097 con 86.180 persone con il ciclo vaccinale già completato. Gli over 80 (poco più di 41mila persone in tutta l'Asl/To4) vaccinati sono 32.764, con 30.880 con ciclo terminato e 1.884 con la prima dose inoculata. Sul fronte delle persone non trasportabili ai centri vaccinali le vaccinazioni a domicilio, finora, sono state 1.155 con 923 richiami fatti. Quanto ai 70-79enni, i vaccinati sono 31.993 e 3.748 con doppia iniezione già avvenuta. Nella fascia dei fragili ed estremamente vulnerabili, i vaccinati sono 26.155 e quelli con la prima dose sono 4.950. Nei giorni scorsi, ci sono stati anche i primi appuntamenti dei 40-49enni e i vaccinati, ovviamente tutte prime dosi, sono 1.049. I 60-69enni vaccinati sono 23.925 con 129 richiami mentre ai 50-59enni sono state somministrate 9.408 e ancora nessun richiamo. Se negli hub vaccinali gestiti dall'Asl il meccanismo delle vaccinazioni è stato ormai rodato, si registrano dei disallineamenti sulle fasce d'età: in pratica, proseguono speditamente le chiamate per i 50-59 e 40-49 rispetto agli over 70 e agli over 60 che erano in lista per essere vaccinati dal proprio medico di medicina generale. La fornitura per i medici di medicina generale non è infatti fluida. --R.C.