Covid, da 8 mesi mai così in calo le vittime
Niccolò Carratelli / romaMeno di 3mila nuovi contagiati in tutta Italia e, soprattutto, 44 morti, quasi la metà rispetto a sabato e il numero più basso dal 14 ottobre. Gli ultimi numeri sull'andamento dell'epidemia, diffusi ieri dal ministero della Salute, sembrano chiudere il secondo capitolo, o meglio la seconda ondata, dell'emergenza Covid nel nostro Paese. «avanti con gradualità»Continua, del resto, anche il calo dei ricoverati negli ospedali (209 in meno) e, in particolare, nei reparti di terapia intensiva (-34), che si avviano a scendere sotto quota mille dopo parecchi mesi. «Siamo in una fase nuova grazie alla campagna di vaccinazione, abbiamo protetto la stragrande maggioranza delle persone più fragili - ha detto a "Che Tempo Che Fa", su Rai3, Roberto Speranza - Questo ci permette di guardare con fiducia alle prossime settimane, tenendo i piedi per terra e andando avanti con un percorso di gradualità». Ad esempio, «non dobbiamo avere fretta» di togliere la mascherina: «Al chiuso andrà tenuta ancora un po', almeno nel medio periodo - ha spiegato il ministro - mentre spero di poterla superare in tempi più brevi all'aperto».le zone biancheSeppur con l'obbligo di mascherina, oggi un pezzetto d'Italia inizia a tingersi di bianco, cioè a dire addio al coprifuoco e a riaprire praticamente tutto, fatta eccezione per le discoteche. Friuli Venezia-Giulia, Sardegna e Molise inaugurano questa nuova stagione, senza restrizioni per poco più di 3 milioni di persone. Lunedì prossimo toccherà a Veneto, Liguria, Umbria e Abruzzo. A seguire, il 14 giugno, arriveranno in fascia bianca Lombardia, Piemonte, Provincia di Trento, Emilia-Romagna, Lazio e Puglia. In tutto altri 38 milioni di italiani, di fatto 7 su 10. Gli altri, salvo imprevisti, si aggregheranno per il 21 giugno, in tempo per il solstizio d'estate, quando il coprifuoco sarà comunque abolito anche in zona gialla.Intanto, domani in tutta Italia si potrà tornare a prendere il caffè al bancone del bar e a mangiare anche all'interno dei ristoranti. la variante indianaUn ritorno alla quasi normalità che, secondo il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, non deve essere vissuto con apprensione, guardando al nuovo aumento dei contagi in Gran Bretagna: «Non dobbiamo preoccuparci, lì ci sono stati 6mila casi di variante indiana, di cui 5mila persone non vaccinate - ha spiegato a "Domenica In" su Rai1 -. In Italia la variante indiana è all'1 per cento, dobbiamo solamente correre con la vaccinazione e continuare con mascherine e distanze». Il ministro della Salute ha prorogato fino al 21 giugno l'ordinanza che vieta l'ingresso in Italia per chi proviene da India, Bangladesh e Sri Lanka. Ma anche il presidente dell'Aifa, Giorgio Palù, rassicura: «Dobbiamo verificare che queste varianti non sfuggano al controllo degli anticorpi che vengono indotti dalle vaccinazioni. Anche la variante indiana può essere controllata», ha detto a Mezz'ora in più, su Rai3. Oggi l'Agenzia del farmaco darà il via libera alla somministrazione del siero di Pfizer anche per gli adolescenti, tra i 12 e i 15 anni. Ormai il 38 per cento degli italiani ha ricevuto almeno una dose, mentre quasi 12 milioni sono quelli che hanno completato l'iter di immunizzazione. --© RIPRODUZIONE RISERVATA