Oskar saluta il Canavese L'ibis eremita è un uccello antico come il mondo
ivreaIl nostro ibis eremita, ormai conosciuto con il suo nome di battesimo Oskar, ha salutato il Canavese una settimana fa e ora si trova a Giaveno, da dove proseguirà la sua migrazione verso la Baviera. Un evento fortunato per chi ha avuto modo di vederlo di persona, perché di ibis eremitin al mondo, ne esistono solo 500 allo stato selvatico. Della famiglia delle Treschiornitidi, il Geronticus eremita è un uccello pelecaniforme, così come il pellicano, dal piumaggio nero corvino e con un becco che può superare di almeno tre volte la dimensione della testa: il nome geronticus viene dal greco antico "geron" che significa "anziano". Ed infatti con quella sua testa pelata e un po' raggrinzita, sembra un essere ancestrale. Non è un caso se è stato sacro agli Antichi egizi che lo consideravano la reincarnazione del dio Thoth, lo scriba degli dei, ed una delle Dodici fatiche di Ercole consistette proprio in una lotta con questi strani uccelli dall'aspetto regale. Nell'area archeologica turca della città di Bireçik sussiste la tradizione che l'ibis eremita sia stato uno dei primi uccelli a uscire dall'arca di Noè e viene considerato simbolo di fertilità: ancora oggi le autorità religiose proteggono la loro colonia perché la migrazione annuale guida e protegge i pellegrini sunniti nell'hajj, ovvero nel cammino verso La Mecca. L'ibis eremita è un uccello che ha avuto un areale di diffusione che andava dal nord Europa al Nordafrica e al Medio oriente, vivendo prevalentemente in zone scogliere e montane. Dal 1700 in avanti tuttavia l'antropizzazione dei territori e la caccia ne hanno decretato un lento e inesorabile declino pressoché in tutte le aree di diffusione e ad oggi la maggior parte di questi uccelli vive in Marocco, nel Parco nazionale di Souss-Massa. Abbiamo poi la sopracitata colonia di Bireçik in Turchia e una a Palmira, in Siria. La loro conservazione, in quanto specie n pericolo critico è in mano a diversi progetti di conservazione e ci sono circa 850 esemplari al mondo che vivono in cattività in 45 zoo europei. --v.v.