Al market col cane, al Despar il carrello amico

Simona Bombonato / ivreaUn Despar dog friendly per convinzione e perché in fondo a offrire più servizi ci si guadagna di più. Che il nuovo punto vendita di piazza di Città, a Ivrea, sia così (amico dei cani) lo si vede già all'ingresso: doppia ciotola con acqua fresca con tanto di pannello indicatore e, è questa la novità per il Canavese, doppio carrello con mini box in metallo interno dove allocare il cane mentre si fa la spesa (purché di piccola taglia, all'incirca non deve pesare oltre i 20 chili). Cane che, quindi, non solo può entrare al supermercato, ma ha uno spazio tutto suo dentro il carrello e in più un kit igienizzante vicino all'entrata con cui il padrone provvederà a pulire il box per l'amico a quattro zampe e per chi lo utilizzerà dopo di lui. Se deve essere amore per gli animali sia. Una scelta che molto dice dell'orientamento pet friendly che ha preso piede nella grande distribuzione. Anche a Ivrea, dove il market Despar Express, inaugurato a fine marzo negli spazi dell'ex profumeria, rientra di fatto tra i primi ad attrezzarsi di conseguenza. «Siamo tutte amanti dei cani - spiega la responsabile Francesca Bresciani del negozio di Ivrea, dove per altro lavorano cinque persone -. Quindi è stata una decisione venuta da sé e accolta con entusiasmo da tutte noi. Poi, per quanto riguarda Ivrea, l'unico punto vendita dei nostri sette in zona attrezzato con carrelli per i cani, abbiamo pensato che potesse essere un servizio utile per i tanti che portano a spasso il cane in centro o, approfittando della zona pedonale, è proprio con il cane che si spostano per fare i piccoli acquisti sotto casa. Devo dire che il gradimento è subito arrivato. Il fatto che i carrelli siano dedicati e ci sia un kit per mantenere la pulizia hanno fatto sì che nessuno si lamentasse. Anzi». I due carrelli sono sistemati all'ingresso, non ci si può sbagliare. Circa la presenza degli animali da compagnia nei luoghi pubblici, se da un lato il regolamento europeo 852/ 2004 non è chiarissimo, dall'altro l a nota del Ministero 23712 del 2017 afferma che il titolare del supermercato p uò vietare l'accesso degli animali se non può gestire e prevenire il rischio di contaminazione. In pratica il Ministero ha ribadito che i luoghi aperti al pubblico devono garantire l'accesso ad animali da compagnia, a meno che il divieto non costituisca l'unico modo di evitare rischi di contaminazione per gli alimenti. --