Ergastolo per «l'angelo della morte» di Saronno
milanoPer la morte di dieci persone, di cui otto in corsia e due in ambito familiare, è stata confermata oggi a Milano la condanna all'ergastolo e a tre anni di isolamento diurno per Leonardo Cazzaniga, l'ex vice primario del pronto soccorso di Saronno, nel Varesotto. Il medico anestesista, che si faceva chiamare «angelo della morte», era accusato di avere somministrato farmaci letali, il famoso "protocollo Cazzaniga", a 13 persone, tra il 2011 e il 2014. Oggi a Milano Cazzaniga è stato assolto dalla Corte d'Assise d'Appello, «perché il fatto non sussiste», da tre omicidi per cui era stato condannato in primo grado: quelli di Giuseppe Vergani, Virginia Moneta e Giacomo Borghi. I provvedimenti civili che erano stati decisi in favore dei loro familiari sono stati revocati. I giudici, accogliendo la richiesta della pm, hanno poi ritenuto Cazzaniga responsabile dell'omicidio di Domenico Brasca, avvenuto nell'agosto 2014 e da cui era stato assolto in primo grado. Hanno anche stabilito risarcimenti per i familiari di Brasca per 200 mila euro. La corte ha confermato la condanna per l'omicidio del marito e del suocero della sua ex amante, Laura Taroni, che di recente è stata condannata a 30 anni in appello a Milano in un altro filone processuale. --© RIPRODUZIONE RISERVATA