Accreditamento Erasmus e iniziativa con 4 Paesi dedicata alla meccanica

IVREA Si conferma scuola d'eccellenza l'Iis Olivetti, che guarda al futuro con tanti progetti di ampio respiro.«L'Istituto è partito, in questi giorni, col progetto Olivetti, Europa e ritorno - spiega il referente, il professor Roberto Poletti -. L'obiettivo è molto ambizioso, contribuire allo sviluppo del territorio immettendo sul mercato del lavoro diplomati sempre più in linea con le esigenze delle aziende. Esigenze che sono in continua e variegata evoluzione dal punto di vista tecnologico, ma che evidenziano la necessità comune di disporre di personale in grado di gestire rapporti a livello internazionale. Non solo in termini di padronanza delle lingue, ma anche di capacità di interagire in ambiti multiculturali e di sviluppo di senso critico da usare per mutuare buone prassi». «Per poter ottenere questo - continua il docente - è importante che un cospicuo gruppo di studenti abbia la possibilità di effettuare esperienze di studio-lavoro all'estero. Da qui l'idea di sfruttare al meglio i nostri ottimi rapporti con le aziende del territorio e con i partner europei per organizzare esperienze di lavoro mirate». A tal proposito, nei giorni scorsi è iniziata una campagna di sensibilizzazione delle aziende, che proseguirà nelle prossime settimane: saranno contattate una ad una e sarà loro illustrato nei dettagli il nostro progetto, confidando di trovare una solida e continuativa condivisione di intenti. E sarà chiesto loro di aderirvi sia attraverso contributi economici che con la condivisione di idee, per fare in modo che i ragazzi possano tornare dalle esperienze all'estero con capacità professionali significative e più spendibili a livello locale. «In questo contesto - sottolinea Poletti - si cala il riconoscimento che abbiamo ricevuto proprio una settimana fa, con l'accreditamento Erasmus. Da un punto di vista pratico, essere accreditati significa che potremo presentare i progetti per i bandi europei con una procedura più snella, perché tutta la parte progettuale relativa agli obiettivi di medio e lungo termine, all'organizzazione interna e agli standard di qualità adottati è già stata validata dal processo di accreditamento». «L'accreditamento, però, - aggiunge- ha soprattutto un grossa valenza dal punto di vista strategico, perché il nucleo del processo di accreditamento è il piano di internazionalizzazione dell'Istituto ed essere accreditati vuole sostanzialmente dire che quel piano è stato valutato positivamente perché in linea con gli standard di qualità Erasmus. Il progetto Olivetti, Europa e ritorno è compreso nel piano strategico approvato ed è quindi in linea con i piani di sviluppo previsti a livello europeo. Questo è molto confortante e ci conferisce la ragionevole consapevolezza che le numerose aziende nostre partner a livello locale ci seguano continuativamente in questo percorso contribuendo ad allargare la nostra rete di partner a livello europeo e a creare un legame sempre più stretto tra scuola e mondo del lavoro». Lo scorso venerdì 19, L'Iis Olivetti ha ottenuto anche un secondo accreditamento, quello relativo ai partenariati strategici. «Siamo pertanto accreditati - conclude Poletti - per produrre qualunque tipo di progetto a livello Erasmus. Nel frattempo, è stato anche approvato un altro progetto a livello europeo in cui siamo coinvolti, insieme a slovacchi, cechi e finlandesi. È un progetto che riguarda essenzialmente la meccanica e che va ad aggiungersi agli altri tre già messi in pista: uno riguardante essenzialmente l'informatica e due a metà tra meccanica e informatica. Abbiamo così, a oggi, 4 progetti attivi a livello europeo». --Franco Farnè