Sei giocatori positivi L'Usac rinuncia al match con Arona «Prima la salute»

RIVAROLO canaveseSei giocatori positivi al Covid e l'Usac Rivarolo decide di non giocare l'esordio casalingo in campionato con l'Arona, che era in programma sabato sera. Una rinuncia improntata alla massima prudenza e al rispetto della salute dei propri giocatori, degli avversari e degli arbitri, ma che probabilmente costerà la sconfitta a tavolino. Sabato sera l'Usac Rivarolo avrebbe dovuto tornare, dopo quasi tre anni, a giocare in casa un match di campionato. Ma le cose sono andate diversamente. La prima avvisaglia lunedì, quando un giocatore dell'Under 20 è risultato positivo al tampone. È stato deciso precauzionalmente di annullare gli allenamenti sia di martedì che di mercoledì e di fare giovedì i tamponi a tutto il gruppo squadra. Sono risultati positivi tre giocatori del gruppo prima squadra e altri tre dell'under 20 (che sono inseriti nella lista dei 16 giocatori che possono essere utilizzati in campionato): sono tutti asintomatici. Ricordiamo che nel campionato di serie C silver è stato definito un protocollo: la squadra ha diritto al rinvio della partita se sono positivi almeno otto giocatori del gruppo dei 16. In questo caso invece sono solo sei.«Vista la situazione dei positivi nel gruppo squadra - spiega Alessandro Castagna, presidente dell'Usac Rivarolo - abbiamo deciso di salvaguardare la salute di tutti, sia i nostri giocatori che gli avversari, ma anche gli arbitri e gli ufficiali di campo. Adesso faremo un ulteriore giro di tamponi prima di riprendere ad allenarci. Siamo a conoscenza del protocollo, che per ottenere il rinvio della gara bisogna avere otto positivi dell'elenco depositato in Federazione. Sappiamo che possiamo perdere la partita a tavolino». La decisione dell'Usac è stata immediatamente comunicata sia alla federazione piemontese che alla società novarese e la partita di sabato è stata annullata. Il giudice sportivo dovrà decidere sulla mancata effettuazione dell'incontro, ma è probabile che, attenendosi al protocollo che è stato sottoscritto dalle società, assegni la vittoria a tavolino all'Arona per 20-0. I tempi di ripresa dei giocatori saranno lunghi. Al termine della quarantena, dovranno nuovamente avere l'idoneità sportiva, che ha tempi tecnici elevati (almeno altri 15 giorni). È probabile che passi un mese e mezzo prima di rivederli in campionato. L'allenatore Titto Porcelli è amareggiato: «Questa situazione ci condizionerà parecchio. La mia speranza è quella di poter riprendere gli allenamenti già da martedì. Con la società abbiamo pensato di allargare il numero dei giocatori della lista della prima squadra, inserendo altri giocatori provenienti dall'under 20. La speranza è quella di poter preparare al meglio la sfida di domenica prossima 21 a Torino quando andremo ad affrontare il Reba basket». Ricordiamo che l'Usac aveva iniziato benissimo il campionato, vincendo sul campo della Pallacanestro Chivasso 55-49. La partita di sabato sera avrebbe coinciso con il ritorno della squadra a giocare al palazzetto del polisportivo di Rivarolo dopo quasi tre anni. La squadra, a causa delle dimensione ridotta del palazzetto di Rivarolo, negli ultimi campionati ha disputato gli incontri interni alla palestra Cena di Ivrea. L'ultimo match disputato a Rivarolo risale al 3 maggio 2018, quando affrontò la pallacanestro Saluzzo nella seconda partita del primo turno dei playoff del campionato di serie C silver e vinse per 72-64. --danilo glaudo