Cimitero in saturazione Ora non è più possibile prenotare i loculi
viveroneSono rimasti soltanto una dozzina di loculi nel cimitero di Viverone, e nei programmi dell'amministrazione comunale non c'è in previsione di costruirne dei nuovi. Per una questione di conti da far quadrare a bilancio. Ecco che allora il Comune, dovendo fare di necessità virtù, non consente più le prenotazioni delle tombe, come avveniva fino a pochi mesi, ma concede gli spazi solo in caso di effettiva necessità. Ovvero quando è già prevista la sepoltura. «Per il momento - chiarisce in merito il sindaco Renzo Carisio - non abbiamo le risorse finanziare per un ampliamento del cimitero. Inoltre l'unica possibilità di ampliamento è verso la chiesetta intitolata a Santa Maria della Cura, la quale però è sottoposta ai vincoli della Soprintendenza ai beni architettonici del Piemonte». Il luogo sacro si trova nella parte centrale del cimitero al fondo del viale di cipressi ed è una testimonianza del periodo rinascimentale. «Per costruire una nuova ala di loculi - aggiunge Carisio - abbiamo calcolato una spesa che supererebbe i 100mila euro. Una cifra che non abbiamo a bilancio. Dobbiamo quindi razionalizzare i loculi esistenti, dopo aver provveduto a una serie di estumulazioni allo scopo di rendere liberi degli spazi. Che però sono soltanto una dozzina. Se consentissimo le prenotazioni i loculi andrebbero esauriti. L'abitudine di prenotare le tombe è una caratteristica del nostro territorio. Il problema è poi che molti spazi, soprattutto nelle cappelle di famiglia, restano liberi. I motivi sono diversi: c'è chi si trasferisce, chi sceglie un luogo diverso, chi si fa cremare. Ma quegli spazi restano vincolati alla persona che li aveva acquistati. L'unico vantaggio era che l'auto finanziamento di fatto permetteva la costruzione di nuovi loculi». L'amministrazione comunale di recente ha affidato la gestione del cimitero a una ditta di Salussola che si occupa della manutenzione e delle sepolture. «Prima era il Comune ad occuparsene - dice Carisio - ma l'esternalizzazione offre un servizio migliore». Per consentire le estumulazioni ordinarie legate alla scadenza delle concessioni il cimitero era rimasto chiuso per tre giorni. --LYDIA MASSIA