Movicentro, affidata la perizia da 4.500 euro

ivreaLa perizia della discordia tra opposizioni e maggioranza è stata affidata. Toccherà ai geometri Andrea Ferri e Gianluca Apolloni l'incarico di scrivere la perizia valutativa del diritto di superficie del Movicentro per un un importo complessivo di 4.500 euro iva e oneri compresi, dei quali 2.471,88 di Apolloni e 2.028, in favore di Ferri. La questione ha tenuto banco al consiglio comunale del 3 marzo. La maggioranza ha quindi scelto, in accordo con Rfi, la strada di una perizia approvando la sua mozione, su cui le opposizioni hanno espresso parere favorevole con una modifica proposta dal capogruppo del Pd Maurizio Perinetti. Modifica indirizzata a sganciare il potenziale valore stabilito dalla perizia alla concessione del diritto di superficie. Perinetti in più circostanze aveva espresso il timore che questo atto potesse rappresentare il prezzo futuro attribuito a un documento che Rfi, da accordi, avrebbe dovuto cedere a titolo gratuito al Comune. «Sicuramente su questo fatto amministrativo - ha spiegato la vicesindaca Elisabetta Piccoli - si sta facendo molta confusione e ciò che è emerso chiaramente è stata l'assoluta volontà della maggioranza di non farne diventare una questione politica perché è e resta un fatto amministrativo, seppur grave, che è successo e che va risolto. Così nell'ottica di riportare serenità e coesione i consiglieri di maggioranza hanno proposto una mozione nella quale si invitava la giunta e il sindaco a procedere nella via intrapresa per addivenire nel più breve tempo possibile alla costituzione del diritto di superficie condizione necessaria affinché ci sia la titolarità giuridica del bene e si possa procedere con il bando. Ci auspichiamo che la perizia sia sufficiente, altrimenti valuteremo altri strumenti». --