Covid, violato il protocollo Deferimento a Lotito e Lazio
Una brutta tegola rischia di abbattersi sulla Lazio e sul suo presidente Claudio Lotito. Il procuratore Federale Giuseppe Chiné, espletata l'attività istruttoria in sede disciplinare, ha deferito il numero 1 biancoceleste e lo stesso club al Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, per il "caso tamponi". Nessuna archiviazione e nessun patteggiamento, quindi, a Lotito e ai responsabili medici del club Ivo Pulcini e Fabio Rodia vengono contestate una serie di violazioni del protocollo Covid in diverse occasioni nel corso della prima parte della stagione. Deferita anche la Lazio "a titolo di responsabilità diretta" e "oggettiva" . Tra l'altro il deferimento di Lotito è arrivato senza che il presidente biancoceleste venisse ascoltato, mentre era invece stato interrogato dalla procura il dottor Pulcini. In base al Codice di Giustizia Sportivo, ora la Lazio rischia da una semplice ammenda fino alla retrocessione all'ultimo posto della classifica. Il club, tramite le parole del portavoce Roberto Rao, si è difeso. «Confidiamo nella giustizia sportiva, che si esprimerà nelle sedi preposte, affinché venga ristabilita la corretta ricostruzione dei fatti e venga riconosciuta la totale estraneità rispetto agli addebiti contestati». -