Mautino, 35 anni da dirigente Un vero tuttofare

AGLIÉAlladiese doc, da ben trentacinque anni ininterrottamente è dirigente nell'Agliè. Franco Mautino, 64 anni, di professione venditore d'auto, racconta la sua avventura: «Nella stagione 1984-1985 l'Agliè faceva la Terza categoria e i dirigenti di allora, Beppe Zucco e Giuseppe Berno, sapendo che ero di Agliè ed amavo profondamente il club, più anche del Milan, mia squadra del cuore. Mi hanno chiesto di entrare a far parte della società - afferma Mautino - e così ho accettato. Ho trovato di lì a poco anche un altro alladiese doc, Franco Michela, con il quale ci siamo interscambiati i ruoli di presidente e vice presidente del club. Questa società nel corso del tempo è cresciuta molto, non soltanto come società di calcio, ma proprio come una vera e propria azienda. Siamo una Srl, società a responsabilità limitata. Sin dai primi anni mi sono occupato di tutti i ruoli, dal tagliare l'erba e alla tracciatura del campo sportivo, segretario, guardalinee, fino a quelli di direttore sportivo, vice presidente e presidente. Carica, quest'ultima, ricoperta per un ventennio. Nel 2017 abbiamo poi realizzato la fusione con il Valli Sacra per sostenerci entrambi: loro con una prima squadra e noi con le giovanili. Al momento le cose vanno molto bene, perché il club del presidente Alessandro Zaltieri è composto da persone che hanno una grandissima passione per il calcio, prima di tutto». Quali i momenti più belli di questi 35 anni? «Certamente il passaggio in Prima categoria, per la prima volta in assoluto, nella stagione 2005- 2006. Sul neutro di Hône, la squadra dell'allora mister Giamblanco, batté il Villeneuve ai playoff, conquistando la promozione. Categoria che abbiamo poi mantenuto per otto anni, prima di retrocedere in Seconda (il punto più basso della carriera alladiese di Mautino), perdendo malamente contro il Bajo Dora. Proprio dopo quella sconfitta chiesi ad Alessandro Succo se voleva iniziare la carriera da allenatore e, dopo un iniziale tentennamento, accettò e tornammo subito in Prima - ricorda Mautino -. Tra gli allenatori più importanti, oltre a Succo e Giamblanco, ricordo con piacere anche Baroni, Cresto e Mecca ed ora assieme a Giaquinto vogliamo tornare il prima possibile in campo, purtroppo però il Covid-19 ce lo impedisce». --l. p.